San Costantino
Albanese è adagiato sulle pendici orientali della Timpa San Nicola un monte che domina la Valle del Sarmento (m 1.083 affluente di destra del fiume Sinni). Come nel versante calabro del massiccio, anche in quello lucano vi
sono paesi albanesi, che dell'antica terra d'origine conservano nobili tradizioni. San Costantino
Albanese è stato fondato appunto nel 1534 da profughi albanesi provenienti da Corone, cittadina della Morea, protetti dall' imperatore Carlo V con il quale aprirono segrete intese
per contribuire alla resa dei turchi che, appunto, occupavano la fortezza di Corone. Dopo
aver dimorato del tempo presso la corte di Napoli, ai profughi albanesi toccarono le terre
incolte del ducato di Noja ove
sorse il Casale Albanese. ll centro venne quindi molto
probabilmente fondato da profughi albanesi, che tra il 1543 e il 1550 si rifugiarono nel Monastero baronale di Santa Maria della
Saectare. Si ritiene che il primo insediamento fosse nella località Lupariello; successivamente il paese divenne dominio feudale dei Pignatelli. Delle origini albanesi si conservano come già detto il
rito greco e la lingua di origine e gli abitanti si chiamano Sancostantinési.