Sotto
l'incalzare dell'Armata
Turca che aveva invaso il loro paese, al comando di Demetrio
Poerese e su
invito degli Aragonesi, numerose colonie di Albanesi passarono il Canale di Otranto e si stabilirono spargendosi
un po' dappertutto nel Regno di Napoli. Con i regnanti avevano sempre conservato rapporti
di buon vicinato e fu coś che fondarono tra il 1416 e il 1450 (probabilmente intorno al
1431), Andali. Negli antichi documenti il borgo antico
era citato come Villa Aragona. Compreso nel Contado di Belcastro pasṣ dai Sanseverino
ai Guevara, ai d'Aragona, ai d'Avalos, ai Caracciolo di Forino ed infine, nel 1755 ai Poerio
che ne conservarono il possesso fino al 1806. Fino al 1956 faceva parte del Comune di
Andali anche Botricello, ora comune autonomo. Sorge sul fianco S.E. di una collina nella
valle del fiume Crocchio e conserva ancora il dialetto albanese d'origine. Gli abitanti si
chiamano Andalesi.