personaggi

 
               Tra i personaggi Arberėschė di Carfizzi attuali, merita menzione Carmine Abate. Nato nel 1954 a Carfizzi, vive attualmente nel Trentino, dopo un lungo periodo passato in Germania.
Nel suo romanzo "Il ballo tondo" (Marietti 1992) la questione della diaspora albanese, collegata alla situazione odierna della emigrazione e, ancora una volta, ai modelli delle narrazioni leggendarie del folklore arbėreschė, viene proposta con forza poetica in un lavoro in italiano.
Altre opere:
Il muro dei muri ediz. Argo Lecce
La fatica dell’emigrazione italiana in Germania: negli itinerari dal sud al nord dell’Europa e viceversa, nel confronto tra culture diverse, quattordici racconti rivelano i progetti di vita dei giovani uomini che prendono una valigia e via, le loro aspettative, speranze e delusioni.
Ha pubblicato una ricerca sociologica sull’emigrazione, Die Germanesi, (edita in Italia nel 1986 da Pellegrini, Cosenza, per cui ha curato nell’87 l’antologia In questa terra altrove, presentata da Tullio De Mauro). Nel 1991 da Marietti, Torino, č uscito il romanzo Il ballo tondo e nel 1996 da Argo, Lecce, Terre d’andata, una raccolta di poesie e ‘proesie’, in cui gioca attraverso tre lingue.
Per l’editore tedesco Giambusso Edition dirige la collana ‘La scuola che scrive’, pensata per la scuola italiana all’estero e per cui č uscito nel ’98 il primo titolo, Una gita memorabile, scritto sotto la sua guida dalla classe III A della scuola media di Mattarello dove insegna.

Nel ‘99 č uscito un nuovo romanzo: "La moto di Skanderberg" editore Fazi. (Abate alla Fazieditore ) Considerato  come il miglior romanzo italiano del 1999.

Sono state affidate a Carmine Abate, le cinque trasmissioni del programma "Centolire", in onda dal lunedģ al venerdģ su Radiotre Rai dalle 12.45 alle 13.00. Nella settimana che va da lunedģ 10 aprile a venerdģ 14 aprile Carmine Abate ci condurrą tutti i giorni in un viaggio attraverso la cultura degli "arbėreshė" della Calabria. Le cinque trasmissioni, della durata di 15 minuti ciascuna, propongono interviste e riflessioni dedicate alla cultura arbėreshė e sono accompagnate dalle musiche originali di alcuni tra i pił importanti autori ed interpreti della canzone arbėreshė come Silvana Licursi, Pino Cacozza, i Moti i pare, gli Hobo ed alcuni brani del Festival della Canzone Arbėreshė di San Demetrio Corone. Il programma č stato realizzato presso la Sede Rai di Bolzano, per la regia di Paolo Mazzucato.

L'orafo Piero Pollizzi (nella foto) non pił in attivita', realizzava prodotti di oreficeria di stile greco-albanese.
Particolarmente interessante č l'operato invece di un'altro giovane orafo di Carfizzi Domenico Viviani.
Visitate il suo web: www.viviani.it

 

 

Polizzi

Le mani dell'orafo Piero Pollizzi
Realizzava prodotti di oreficeria di stile greco-albanese.

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