storia

         

            Piccolo centro agricolo di origine albanese. Sorge sulle pendici nord-orientali della catena del Monte Pellegrino. Deve forse l'origine, oltrechè il nome, a una colonia di Ungheresi assoldati dai Bizantini contro i Longibardi. Secondo il De Marchis, Lungro alla metà del sec. XV era un casale abitato da italiani, che si era sviluppato intorno al monastero Basiliano nelle terre donate in vassallaggio nel 1156 dal feudatario Ogerio del Vasto di Altomonte dal quale venne scorporato per essere infeudato ai Venato. Nel 1272 era conosciuto col nome di Lugrium o Hungarium ed era noto soprattutto per le sue miniere di salgemma come ricorda anche Plinio. Nell'anno1525 i Basiliani abbandonarono il monastero che si trasformò in Commenda a disposizione del Pontefice e i Lungresi seppero resistere ad ogni tentativo di giurisdizione civile e politica dei feudatari. Nel 1586, passava ai Campolongo. Nel 1621 vi subentravano i Pescara. Oggi è sede del vescovado di rito greco e già nel 1768 gli albanesi di Lungro tenacemente intrapresero la difesa del proprio rito liturgico greco -bizantino per dare continuità alla Religione come elemento unificante. Infatti gli albanesi provenienti dal sud dell'Albania, dall'Epiro e dalla Grecia, erano sotto la giurisdizione del Patriarca di Costantinopoli, per anni grazie anche all'opera della Chiesa hanno continuato a mantenere il proprio rito come elemento della propria identità. Religione Cattolica perché unita a Roma, greco-bizantino per l'unione con l'Oriente e il credo nella teologia, spirituale e disciplina degli orientali ortodossi, separati da Roma. Oggi Lungro, è considerata la capitale religiosa degli italo-albanesi,sede dell'Eparchia di rito greco-bizantino che continua la tradizione dell'identità religiosa,linguistica e culturale. Gli albanesi popolarono il casale già intorno al 1486 e in quell'occasione furono accolti dall'Abate Paolo della Porta con il benestare del principe di Bisignano, Geronimo Sanseverino che lo tenne fino al 1806. La diocesi venne creata il 13 febbraio del 1911 dal Papa Benedetto XV e il primo vescovo fu Giovanni Mele. Tra i personaggi più importanti che hanno dato un contributo alla storia del risorgimento italiano e alla letteratura vanno ricordati il patriota garibaldino Domenico Damis e Angelo Damis, il poeta Vincenzo Stratigò, Alberto Stratigò professore di lettere ed autore della "Letteratura Albanese", Michele Bavasso, medico, linguista e matematico, Camillo Vaccaro, pedagogo e sociologo, Gabriele Frega, giurista e Procuratore Generale, Domenico De Marchis, autore di un Cenno Monografico sulla storia di Lungro, Michele Rio, poeta. Gli abitanti si chiamano Lungrési.

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stemma Lungro

Stemma comunale

centro storico

Centro storico

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Panorama di Lungro