storia

         

          Il territorio confina con quelli dei comuni di Carfizzi, Casabona, San Nicola dell'alto, Umbriatico, Verzino, nella  provincia di Catanzaro; con il comune di Campana, per la provincia di Cosenza. Situato nella fascia collinare presilana a Nord del Marchesato di Crotone. L'abitato si snoda lungo lo spartiacque di due torrenti che confluiscono nella fiumara Vitravo. Detto anche Paragolio, e San Giovanni in Palagorio. Comune di origini albanesi prima frazione di Umbriatico, nel 1834 ha acquistato l'autonomia amministrativa. Come casale di Umbriatico fu sottoposto al dominio degli Spinelli, Principi di Cariati, che nel 1682 lo vendettero ai Rovegna, i quali nel 1696 acquisirono il titolo di Principe. Nel 1799, sotto il nome di San Giovanni di Palagorio, veniva riconosciuto autonomo e compreso nel Cantone di Corigliano. I francesi, nel 1807, lo assoggettarono al cosiddetto Governo di Cirò, a quel tempo in provincia di Cosenza. I Borboni, nel 1816 lo trasferirono in provincia di Catanzaro, e dal 7 ottobre 1834 lo elevarono a comune autonomo. Gli abitanti si chiamano Pallagorési.

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Abito di Pallagorio

Abito tradizionale di Pallagorio tratto
dal volume "Costumi degli albanesi d'Italia"