Maestosi sono i portali settecenteschi del centro storico con
stemmi e numerosi archi e archetti che caratterizzano le viuzze.
Importante è la cappella con chiesa della famiglia dei
Rodotà dei Coronei, dedicata alla Madonna del Buon Consiglio
dei primi anni del 1770, dove la balaustra dell'altare, chiaramente latina, contrasta con
l'altare quadrato sormontato da quattro colonne tipicamente di stile bizantino. Conserva unicona lignea barocca dipinta e dorata raffigurante
la padrona della chiesa sorretta da un angelo e due putti del sec. XVIII. Il soggetto si
rifà alla tradizione di una effigie della madonna protettrice degli Albanesi, portata
dagli angeli da Scutari in Italia. Secondo la leggenda, la Madonna indicò la strada e
guidò i profughi che lasciavano la patria sotto lincalzare dei Turchi. Il gruppo
scultoreo venne portato nel 1737 da Gennazzaro a San
Benedetto. Interessante anche un tronetto con ciborio ligneo del 700.
- Nella Chiesa Parrocchiale degna di interesse è la cappella della famiglia Rodotà de Coronei ove è posto il busto marmoreo del 1740 di
Felice Samuele Rodotà, primo vescovo di rito greco per le
ordinazioni degli Italo-Greci e Albanesi di Calabria. In una nicchia della navata, lunga
epigrafe commemorativa in marmo datata 1740. Accanto alla porta laterale dingresso,
busto marmoreo di papa Clemente XII (a. 1736), fondatore, nel 1732, del vescovato greco e
del seminario nella Badia di San Benedetto Ullano per gli Italo-Albanesi. Bella
unacquasantiera ricavata dall'Urna Cineraria marmorea
di età romana di Lucio Aurelio
Stefano, forse console romano. L'urna con decorazione di bucrani (teste caprine) e festoni, reca
liscrizione: D.M.L. Aurelio Stephano Proc. Averedis Ang.
- Su un dipinto di ignoto del sec. XIX sono effigiati: Madonna
del Rosario con i SS. Domenico e Rosa.
- Le statue lignee modellate da ignoti del 700,
raffigurano: Immacolata, San Francesco di Paola, San Rocco, Madonna del Rosario.
Importante la chiesa di San Rocco,
di costruzione Settecentesca con bellissimo portale e finestrone in tufo lavorato, ora
dissacrata e cadente.
Interessante è la Chiesa di San
Salvatore in località Piano dei Rossi, di recente costruzione, realizzata nei
caratteri tipici di recupero delle forme stilistiche bizantine.
Nella frazione Marri ricordiamo la
Chiesa di San Giuseppe.
Casa di Agelisao Milano
Casa d'interesse storico, perché vi ebbe i natali Agesilao Milano, cospiratore calabrese,
impiccato dai Borboni, perchè, l'8 dicembre 1856, tentò di uccidere, con la baionetta,
Re Ferdinando II, durante una rivista militare (1830-1856).
Casa di Eugenio Conforti
Casa d'interesse storico municipale, perché vi ebbe i natali Eugenio Conforti,
cospiratore calabrese, martire della Causa Risorgimentale.