D' importanza storico-artistico ricordiamo:
la Chiesa
Madre. Le frane hanno distrutto la prima chiesa
edificata e i terremoti anche le ricostruzioni successive. La chiesa edificata in stile barocco da maestranze municipali, è
stata quindi più volte restaurata. La torre campanaria quadrangolare ha aperture a
monofore. Allinterno sono custodite delle statue processionali: Addolorata, Madonna
del Rosario (in ottone e legno di ignoto del 700), Immacolata (in legno del
700), busto dellEcce Homo, San Michele (in cartapesta dell800),
SantAtanasio, busto ligneo di San Francesco di Paola (del 700), Madonna del
Carmine (in legno del sec. XVIII), San Giuseppe (del 700 in legno), San Martino
vescovo (in cartapesta dell800), San Martino a cavallo (in legno del sec. XIX),
Santa Rita (in legno del sec. XVIII), Sacro Cuore (in cartapesta del sec. XIX). Si può ammirare anche uno splendido crocefisso in
grandezza naturale e una ricostruzione della grotta di Lourdes;

di epoca più recente rispetto alla Matrice,
costruita da maestri fuscaldesi, la Chiesa del
Borgo. All'esterno è da vedere il portale in
pietra, mentre all'interno vi sono l'altare, il pulpito, con motivi barocchi e un organo
del seicento, spagnolo a canne.

famoso il Santuario della Beata Vergine della Misericordia in contrada San Bartolo, meta continua di pellegrinaggi. Nella chiesa omonima, citiamo decorazioni barocche e le statue
lignee di San Pietro (sec. XIX), San Giovanni Battista (sec. XIX), Santa Maria della
Misericordia opera lignea di F. Gullo del sec. XIX. La patrona è effigiata su una tela
del 700.

Sulla sommità del monte "Hahji i Gurzeve"
esisteva il tempio di Ippoiate.

Interessante e
d'importanza storica municipale, è il palazzo
di Giacinto Alimena perché
culla non solo dell'insigne figlio sammartinese ma che era anche un attivo centro di produzione artigianale di prodotti
tessili.

San Martino è nota per le sue fontane:
Croi Bagnoce
(la fonte del bagnarsi) ;
Croi Giuàn
(fonte Giovanni);
Croi i
puttyriy (fonte della meretrice).