San Nicola dell'Alto non offre, purtroppo, monumenti e vestigia.
Meritano pero' una visita:
la Chiesa Parrocchiale le cui origini risalgono al 1610. Anticamente, sotto il pavimento,
avveniva la sepoltura dei defunti che continuò fino al 1882. La chiesa a tre navate con
archi a volta, crollò alla vigilia delle prima guerra mondiale il 23 maggio 1915.
Rimasero in piedi solo le mura di cinta e il vecchio campanile che continuò, con il suono
delle sue campane, ad annunciare gli eventi lieti e tristi alla popolazione. Il sagrato
della chiesa era a forma di semicerchio, sorretto da un muro di cinta con ai lati due
grandi alberi di acacia. Con il trascorrere degli anni, il muro frano e con esso caddero
anche gli alberi. Dopo un lungo periodo di abbandono, la chiesa la chiesa parrocchiale fu
ricostruita nel periodo che va dal 1951 al 1955 per l'interessamento delle istituzioni, ma
soprattutto per volontà della popolazione che, con il contributo gratuito della
manodopera, si poté realizzare l'imponente struttura. Oggi, l'interno della chiesa è
suddiviso in tre navate rettangolari; l'altare maggiore conserva l'antico tabernacolo,
dietro l'altare maggiore domina in alto la statua a mezzo busto di San Nicola vescovo con
in mano lo scettro. Ad adornare le pareti vi sono degli affreschi di autori anonimi.
Caratteristica è la facciata esterna della chiesa, con il sagrato al centro e due spazi
laterali in mezzo ai quali si apre una lunga scalinata di marmo che arriva ai limiti della
via pubblica;
il Monte San Michele dove sorge l'omonimo Santuario che conserva una icona del Santo, della fine del 1700;
nei dintorni del Santuario resti di mura e di una scala
della pre-esistente abbazia, sul cui ingresso vi e' lo stemma dei Gattinata;
la Chiesetta di San Domenico;
la Chiesetta di San Michele.