La Chiesa Parrocchiale, dedicata a Sant'Atanasio il Grande è stata terminata nel 1742, come sta a testimoniare lo stemma datato
sovrastante la tela di Sant'Atanasio dietro all'Altare. E' a navata unica rettangolare,
con ingresso unico centrale. All'interno, sulla parete di fondo dell'Abside, è situata
una tela raffigurante Sant'Atanasio il Santo, a cui è dedicata la Chiesa, contornata da
decorazioni scultoree risalenti anch'esse al 1742. Altra opera di notevole valore
artistico è il portale d'ingresso in legno di castagno, in buono stato. La Chiesa è
stata restaurata negli anni 1952-72 e dipinta interamente secondo lo stile bizantino dal
greco-cretese Nikos Jannahakis negli anni 1977-82.
La Chiesa dedicata a Santa
Sofia Martire, edificata dalla prima colonia
greca, era dedicata alla Sapienza Divina e gli albanesi restaurandola la intitolarono a
Santa Sofia madre delle tre Vergini e Martiri, Fede,Speranza e Carità. Vi sono conservate
pregevoli opere d'arte come: La Sacra Famiglia, Sant'Antonio Abbate (1640), Il Redentore,
SS Pietro e Paolo.
La Chiesetta
di Santa Venere. Chiesetta rurale, fondata in
età medievale, che conserva elementi strutturali ogivali quattro-cinquecenteschi.
Al turista consigliamo di:
visitare la Casa di Pasquale Baffi (11-7-1749/11-11-1779)
perché vi ebbe i natali il grande patriota, umanista, poeta, grecista,
peleografo, giacobino illuminato e intellettuale di grande valore e fama europea, autore
del primo catalogo a stampa della Reale Biblioteca di Napoli;
visitare il Museo del costume Albanese: è una ricostruzione fedele e completa di tutta la vestizione della
donna albanese. Riveste carattere di originalità, sia per il valore degli abiti sia per lunicità
della iniziativa;
assistere alla nota manifestazione "Primavera degli Albanesi" che si svolge la seconda domenica di maggio.