Interessanti sono da visitare:
la Chiesa
Parrocchiale dedicata a San Martino, venne eretta tra la fine del
500 e gli inizi del 600. Allinterno, racchiusa in una bella cornice lignea
intagliata e dorata settecentesca, pala daltare su cui è effigiata lImmacolata con
angeli attribuita a Giuseppe Pascaletti nativo di Fiumefreddo Bruzio, ma in cui la critica più recente vede il pennello di un
giordanesco, forse G. Simonelli. Inoltre le seguenti statue processionali: San Martino,
Addolorata, Madonna del Rosario, Madonna del Carmine, San Giuseppe col Bambino, Sant'
Antonio, Immacolata. Notoriamente la festa di San Martino è l11 novembre e si dice
riguardo a questa festa che, verso gli anni cinquanta, quando la statua del santo stava
per uscire dalla chiesa per essere portata in processione, i portantini erano talmente
ubriachi, che rozzolarono per le scale facendola cadere e provocandone la rottura delle
dita. Poi, per sdrammatizzare la cosa, si sostenne che, invece, qualcuno si era
dimenticato di fissare la statua alla piattaforma;
una Necropoli
Preellenica nella zona archeologica del paese di tarda Età del Bronzo e della prima Età del
Ferro (secc. IX-VII a. C.) dove sono stati ritrovati suppellettili sepolcrali vestigia
d'insediamento greco di Età Classica (IV sec. a. C.).