Interessanti sono da visitare:
- la Chiesa
di Santa Maria di Crispiano già Santa Maria Odegitria. Uneloquente testimonianza di precoci rapporti con Costantinopoli.
Situata sul costone roccioso del Vallone Li Castelli è tra i
monumenti più suggestivi che il paese conserva. E stata ricostruita nel 1815 sui resti di unantica abbazia medioevale
con abside del XIV secolo. Presenta tra l'altro la Cripta
di Santa Maria di Crispiano recentemente recuperata dall'Associazione Pro-Loco e aperta
alle visite, con affreschi dei secc.XII-XIII raffiguranti la Vergine con Bambino, San
Nicola e San Michele Arcangelo.
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- Santa Maria Odegitria
Sotto il profilo artistico un apporto di notevole
originalità e offerto dalla Chiesa Parrocchiale sorta alla
fine del XVIII (inizi XIX) secolo sulle rovine di unantica Chiesa dedicata a San
Michele Arcangelo. Conosciuta dai fedeli come Chiesa vecchia, essa
ebbe anche il titolo di Madonna della Neve a cui
é stata dedicata la Chiesa Madre. Il nome di tale chiesa ci richiama alla memoria un culto molto diffuso
sopratutto nel leccese mediante il quale si invoca la protezione divina sulle neviere: profonde cisterne scavate nel suolo tufaceo per
conservare la neve invernale, utilizzata successivamente nella buona stagione per tenere
al fresco e conservare le derrate alimentari. E' a croce greca.
Degne di nota sono anche:
la Chiesa
di San Francesco d'Assisi, edificata nel 1894, che ha
pianta ottagonale;
la Chiesa della Madonna del Carmelo
in San Simone, costruita nel 1649, con numerosi affreschi tra cui un San Michele
Arcangelo, ed una Vergine del Monte Carmelo;
la Chiesa di Santa Maria Goretti.
- Le torri
la più antica è la Torre Cacace:
alta 30 metri, a pianta ottagonale, sormontata in origine da un albero di bastimento che
ricordava le origini marinare della famiglia cui era ed e dedicata, collocata a fianco
dellAsilo Amor Fraterno. Si tratta in pratica del monumento
funebre per Carlo Cacace, fondatore dellomonima Ditta. Fu eretta attorno al 1873;
- Torre Cacace
di poco piu recente (1897) la Torre
Mininnj: già Torre Messina dal nome del suo progettista gen.le ing.Giuseppe Messina al quale si deve (1887) il ponte girevole che sta
nel porto di Taranto.
Inizialmente ebbe una funzione sopratutto difensiva.

Torre Mininnj