storia

         

          Composto di Monte e Leone (nome proprio). Annesso alla provincia di Foggia nel 1929, Monteleone con i suoi 842 metri di altitudine è, dopo Faeto, il comune più alto della regione.
In paese le case con i tetti rossi e a falde, sono un po' la caratteristica che distingue i centri montani dell'interno da quelli del Gargano. Monteleone ha una bella
Chiesa Madre e una serie di interessanti palazzi gentilizi. In passato il borgo antico era cinto da mura, ora non più visibili. Gli abitanti di questo paese vivono ancora prevalentemente di agricoltura e dei prodotti dell'allevamento, e quelli che dispongono di aziende agricole offrono alloggio ai turisti che hanno così la possibilità di godere di vacanze "a tutta natura", a prezzi contenuti. Poco distante dal centro è il bosco del Macchione dov'è una sorgente di acqua solforosa con riconosciute qualità terapeutiche. Ad agosto, il 15 e il 16, Monteleone festeggia la SS. Assunta e San Rocco. Per l'occasione le loro statue vengono portate in processione e ai festeggiamenti viene associata una fiera del bestiame secondo la tradizione più antica.
L'aria salubre, la vicinanza di numerosi e fitti boschi, le ampie e gradevoli vallate, l'acqua sorgiva e la dolcezza di questo borgo, rappresentano oggi un valido motivo per cominciare a porre Monteleone, insieme alle altre zone del Subappennino, tra gli itinerari turistici alternativi al mare. Gli abitanti si chiamano
Monteleonési e fu danneggiato dal terremoto del 23 novembre 1980.

ritorna