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          Centro storico di Soleto

Entriamo nel centro antico, un tempo chiuso dalle porte di San Gaetano, San Paolo, Sant'Antonio e San Vito (l'unica rimasta), e, tra corti palazzetti e viuzze scorgiamo i caratteristici archi catalano-durazzeschi, come quello della casa del grande filosofo Matteo Tafuri (1492 - dopo il 1584).

Sono interessanti i numerosi mignani, singolari balconi tipici di Soleto e del Salento e i bellissimi palazzetti cinquecenteschi delle famiglie più importanti del Rinascimento soletano, ossia i Carrozzini, i Rizzo, i Viva, gli Arcudi, i Cavoti, i Roncella, i Tafuri, i Sergio.

A breve distanza dal Municipio e dal Sedile, superato il Palazzo della Zecca, incontriamo il quattrocentesco Palazzo Gervasi, dalle sobrie ed eleganti linee architettoniche.

Il vero gioiello soletano è la Chiesa di Santo Stefano (1347) con il suo portale tardo romanico, il rosone e soprattutto, all'interno, i meravigliosi affreschi con numerose iscrizioni greche. Alla seconda metà del '600 risalgono le Chiese barocche delle Anime con il superbo portale e di San Nicola con l'attiguo monastero.

 

 

 

casa Tafuri

Casa natale di Matteo Tafuri

mignani

Mignano in via Fanti

palazzo Gervasi

Palazzo Gervasi

Santo Stefano

Chiesa di Santo Stefano

 

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