MESSAPI

         

        Segni della presenza dei Messapi (un popolo venuto dall'Illiria, una regione situata tra l'attuale Albania ed il Montenegro) sono presenti nella grotta della Poesia Piccola a Roca, una cavitÓ naturale frequentata dall'VIII al II a.C., ed utilizzata come luogo di culto. Circa 600 mq di iscrizioni alle pareti documentano la frequentazione del santuario da parte di messapi, greci e romani che qui adoravano una divinitÓ, Thator Andirahas in messapico, Tutor Adraius in latino. Attraverso la comparazione tra le invocazioni religiose scritte in greco, in latino e nella lingua dei messapi, la grotta della Poesia (quasi una nuova Stele di Rosetta), consente di cominciare a decifrare il misterioso, finora, linguaggio dei messapi.
Sempre ai messapi si fa risalire un insediamento ipogeo particolare (l'ipogeo
di Torre Pinta), ad Otranto.

 

 

 

trozzella

 

Trozzella messapica con raffigurazione di Ercole;
fine del VI secolo a.C.
(Lecce - Museo "S. Castromediano").

   
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