curiosità

 

Etna

Sebbene Bronte sia stata distrutta dalla lava per ben tre volte, essa conserva ancora interessanti monumenti, chiese e palazzi.

La Cartiera araba

Superando di qualche chilometro il centro di Bronte, sul versante nord-occidentale dell' Etna, in contrada Piana Cuntarati, nel 1975 sono stati ritrovati reperti che hanno condotto alla scoperta di antichi insediamenti abitativi risalenti al 500 d.C.
La scoperta piu' interessante e' stata certamente una Cartiera costruita dagli Arabi intorno all'anno 1000. Essa e' la prima cartiera esistente sul bacino del Mediterraneo.
Il legname proveniente dai boschi della zona costituiva la materia prima.
L'acqua proveniva invece dalla vicina sorgente sotterranea di monte Barca.
Gli Arabi, maestri nelle tecniche idrauliche, avevano realizzato un ingegnoso sistema di canalette sotterranee di cui oggi permangono evidenti tracce. In epoca successiva, la cartiera divenne luogo di lavoro e meditazione dei monaci Benedettini del convento di Maniace.

Horatio Nelson

Ferdinando IV di Borbone, Re di Napoli e Sicilia, concesse il territorio annesso all'abbazia di Maniace e il suo antico fabbricato, all'ammiraglio inglese Horatio Nelson, con l'intento di ricompensarlo per l'aiuto prestatogli durante l'occupazione del regno di Napoli da parte di Napoleone Bonaparte.
L'ammiraglio non mise mai piede nella ducea, anche perché non ebbe mai tempo, visto che morì nela battaglia di Trafalgar. Solo nel 1835 Lady Charlotte Bridport, una nipote, fu la prima ad occupare la tenuta.

 

 

Etna

L'Etna

cartiera

Cartiera araba

Nelson vista

Castello di Nelson. Veduta

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