Le varie chiese monumentali,
costruite tra i primi decenni del '500 e la prima metà del secolo seguente, si presentano
nelle semplici e classicheggianti forme del tardi Rinascimento siciliano:
così la Chiesa di San Giovanni,
la Matrice della Santissima Trinità. L'edificio e' di stile
rinascimentale ed e' affiancato da un imponente campanile che sovrasta la struttura della
piccola chiesa.
Un'alta scalinata mette in risalto il portale di pietra lavica frutto della fantasia e
dell'abilita' dei maestri locali.
All'interno conserva un preziosissimo crocifisso ligneo del '500, opera di autore ignoto, veramente pregevole per l'espressione molto umana del
volto;
la chiesetta rurale di Santa Maria
delle Grazie;
la chiesa della Madonna del Soccorso;
la Chiesa dell'Annunziata (del
1631, custodisce al suo interno una Annunciazione attribuita ad A.
Gigini). La chiesa, dal singolare
prospetto, e' affiancata da un possente campanile: il disegno delle aperture e dei fondi
rispecchia il gusto e le concezioni degli architetti brontesi.
Nella chiesa sono custodite opere di inestimabile valore: i dipinti di Giuseppe Tommasi
(1650), la statua del Cristo alla colonna, ed il gruppo marmoreo della Vergine e
dell'angelo Gabriele;
si puo' anche visitare la Cappella di Santa Rosalia che
costituisce un buon esempio unico di barocco;
più rimaneggiate nel periodo barocco sono le chiese del Sacro Cuore prospiciente
la Via Umberto I ha l'interno finemente decorato con stucchi di ispirazione
barocco-floreale e con elementi classici;
e del Rosario, con pregevoli
decorazioni del '700.
Del '700 anche vari palazzi tra cui il collegio Capizzi, con una facciata estremamente tipica per forme e
decorazioni.


Plastico collegio
Capizzi
Da annoverare tra i monumenti del patrimonio brontese è il Castello di Nelson, che, pur trovandosi in territorio di Maniace,
è di proprietà del comune di Bronte. Oggi il castello, situato all'interno di un
rigoglioso parco che ospita, nel museo all'aperto, opere in pietra lavica, racchiude la
chiesetta normanna di Santa Maria di Maniace, dove è
conservata, insieme al trittico gotico, la preziosa icona bizantina della Madonna del XI
secolo.