curiosità

 

Il pistacchio

          Il pistacchio era già noto agli antichi Ebrei; già allora veniva ritenuto frutto prezioso.
Dal vicino Oriente la pianta venne introdotta dai romani in Italia, ma solo nella nostra isola essa trovò l'habitat ideale per uno sviluppo rigoglioso e peculiare: qui infattisi realizzò uno straordinario connubbio tra la pianta e il terreno lavico etneo, che favorì la produzione di un frutto che dal punto di vista del gusto, dell'aroma, delle proprietà organolettiche supera in qualità la restante produzione mondiale.
Nell' alto Medio Evo furono gli arabi ad incrementare questa coltivazione, tanto è vero che termini come "frastuca" e "frastucara", rispettivamente il frutto e la pianta, derivano direttamente dall'arabo. Questa per grandi linee la "storia antica" del pistacchio, frutto prezioso dalle nobili origini. Oggi esso è diventato un elegante protagonista delle cucine più raffinate particolarmente in ambito dolciario.
Tutti concordano nel dire che il nostro frutto non ha eguali.

 

Tholos

          I reperti archeologici rinvenuti nel territorio e nelle tombe scavate nei fianchi Sud - Est del colle su cui sorge il centro abitato, stabiliscono che questo luogo ospitò nell'età del ferro e del bronzo un'importante e florido centro.
Tracce di una civiltà pre-greca indigena sono presenti nella vallata già da 4.000 anni prima di Cristo.
L'mportantissima  Necropoli mostra numerose tombe a "Tholos" come quelle rinvenute a Micene.

 

 

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pistacchio
Pianta del pistacchio
 
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Frutti del pistacchio
necropoli
Tholos