Interessante sono da visitare:
sono le più belle tombe a "Tholos"
della Sicilia, scavate sui fianchi Sud-Est del colle su cui sorge l'abitato moderno del
paese.
Seguendo un sentiero scavato nella roccia, e reso
percorribile da una corda passamano, partendo dall'alto si arriva dopo pochi metri alla
tomba detta di Sant'Angelo o del "Principe".
Essa si costituisce di due ambienti-camere circolari, di cui la prima con la volta a
cupola è alta metri 3,5 e 9 metri di diametro. La seconda camera è quella sepolcrale con
letto funebre in pietra che si erge dal pavimento. Si tratta della più grande e
monumentale tomba a Tholos della Sicilia, trasformata nel periodo bizantino in cappella.
La tomba presenta influenze egeo-micenee, forse irradiate dalla vicina Eraclea Minoa, in una età comunque posteriore a quella micenea. La grotta sicana divenne, nel tempo, chiesa bizantina, casa di
prostituzione e covo di briganti; secondo una leggenda, alla fine, vi si stabilì
Sant'Angelo, luccisore del drago.
Seguendo il tracciato si possono ammirare le altre tombe,
alcune delle quali sempre a due camere, altre ad una. L'architettura funeraria ed i
corredi rinvenuti in esse riecheggiano le particolari strutture delle tombe micenee. Da
queste tombe sono stati portati alla luce durante varie campagne di scavi, oltre ad una
serie innumerevole di vasi di diverse dimensioni, due in oro del secolo VII-VI a.C.
conservati al museo archeologico "Paolo Orsi" di
Siracusa, e una serie di patere auree, di cui una con fregio di tori è custodita al British Museum di Londra.
- Patera aurea esposta al British Museum
di Londra
- Anelli-sigillo in oro
Nel centro storico del paese ricordiamo:
la Chiesa Madre
la Chiesa dell'Itria
la Chiesa del Carmelo