Terza migrazione di albanesi in Italia
1461 - 1470  ( Giorgio Castriota Scanderberg )
 
      La terza migrazione risale agli anni 1461 - 1470, quando Giorgio Castriota Scanderberg (principe di Krujia), inviò un corpo di spedizione di circa 5.000 albanesi guidati dal nipote Coiro Stresio in aiuto a Ferrante I d'Aragona nella lotta contro Giovanni d'Angiò.

          Coiro Stresio sgominò, il 18 agosto del 1461, a Lago di Sangue, posta tra Greci, Orsara di Puglia e Troia, le truppe partigiane di Giovanni d'Angiò guidate da Piccinino.

          Per i servizi resi, furono concessi al principe Scanderberg diritti feudali su Monte Gargano, San Giovanni Rotondo e Trani e fu concesso ai soldati e alle loro famiglie di stanziarsi in ulteriori territori. In tali possessi, dal 1463 al 1470 sarebbero sorte le comunità albanesi di:

          Belvedere, Coronno, Civitella, Faggiano, Monteiasi, Montemesola, Monteparano, Roccaforzata, Crispiano, San Giorgio, San Martino, Santa Maria della Camera, Mennano, Sant'Elia, Lupara,San Paolo in Civitate, Castelmauro e San Giacomo degli Schiavoni (alcune estinte). E quelle di: San Marzano, Chieuti, Campomarino, Casalvecchio, Portocannone, Montecilfone ed Ururi (ancora viventi).

ritratto di Skanderbeg del 1508
Ritratto di Giorgio Castriota Scanderberg 1508
 
                        Cartina
 

guerrieri3

monumento Skanderberg

soldato

 

cartina terza migrazione

1.  Portocannone
2.  Ururi
3.  Campomarino
4.  Chieuti
5.  San Paolo Civitate
6.  Montecilfone
7.  San Giacomo degli Sch.
8.  Castelmauro
9.  Sant' Elia
10. Casalvecchio
11. Crispiano
12. Monteiasi
13. San Giorgio Ionico
14. San Marzano
15. San Crispieri
16. Monteparano
17. Roccaforzata
    
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