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- Biografia
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Franco
Altobelli è nato
a Pescara il 5
febbraio 1954. Vive e lavora a Bari.Si è
occupato oltre che di pittura, di cinema, fotografia e grafica
pubblicitaria. Nel '77 - '78 ha
frequentato le lezioni di Toti Scialoja (Accademia di Belle
Arti di Roma), Filiberto Menna e Achille Bonito Oliva alla
Facoltà di Architettura, dove si è laureato nel 1981.Nel 1989 si è trasferito a Bari.
Attualmente dirige lo studio-galleria Spazioikonos in via
Carafa, 49 - Bari. Dall'astrattismo
espressionista di stampo gestuale e coloristico degli anni
'80 passa ad una ricerca rivolta al recupero e all'elaborazione
dell'iconografia mediatica in chiave analogica e digitale,
sperimentando continuamente nuovi linguaggi
pittorici. Ogni elemento della comunicazione (dall'immagine di moda, ai reportage di guerra, alla pubblicità) è
fonte di ispirazione e di elaborazione. Mezzi e
tecniche le più diverse si sovrappongono per
creare un attraversamento poetico e destabilizzante.
Mostre Personali:
1980 - "Immagine aperta", personale di pittura e fotografia.
Palazzo Comunale - Schiavi d'Abruzzo (Ch)
1981 - Personale antologica '78 - '81 di pittura e
fotografia, - presentazione di Bianca Campli
Palazzo Comunale - Schiavi d'Abruzzo (Ch)
1986 - "Pulsioni Blu Cobalto" con Francesco Impellizzeri,Galleria Underwood - Roma
1987 - Personale "Fuochi di luna sottesi"- Rassegna "Il corpo diviso",a cura di Lidia Reghini di Pontremoli -Centro "Il Fiume" - Roma
2000 - "Lasciate libero il paesaggio interiore" - personale
computerart, Ass. Cult. "Otium" - Bari
2001 - "Lasciate libero il paesaggio interiore 2" a cura di Domenico
Saponaro. Personale computerart - Camera a vista - Brindisi
Performances:
1978 - Performance "Preludio per pianoforte,terra e uomo"
Galleria Convergenze - Pescara
1985 - Performance "Hai mai visto una luna blu?- Arte in pista al
Piper,a cura di Art Production - Roma - pittura live
1985 - "Maniakaos" - Cinema Vittoria, a cura di Art Production - Roma
- pittura live
1987 - Performance pittorico-musicale "Saxarte" con Emilio Taliano
(sax), Centro "Il Fiume" - Roma
Mostre Collettive:
1970/77 - Varie mostre collettive e concorsi
1984 - "Paesaggi Interiori / Inner Landscapes" con Carlo Lotti e Uemon
Ikeda, presentazione di Rinaldo Funari,
Galleria 5 x 5 - Roma
1984 - Biennale della graficaAIAP - Comune di Cattolica (FO)
1984 - "Pianeti/Planets", con Carlo Lotti e Uemon Ikeda -
presentazione
di Enrico CocuccioniComune di Fabrica di Roma (VT)
1984 - "Segni notturni", con Carlo Lotti e Uemon IkedaPalazzo Valentini - Roma - presentazione di Piero Dorazio
1985 - "Boschi d'acqua", con Carlo Lotti e Uemon Ikeda - presentazione
di Berenice Galleria Miralli - Viterbo
1993 - Rassegna "Comunicare-Comunicare", Fiera del Levante (Ba)
1993 - Collettiva di progetti grafici sul calendario perpetuo
Galleria AIAP a Milano
2003 - "Arlecchino", a cura di Iginio Iurilli - Azienda Grafica
L'Immagine,
Molfetta (Ba)
2003 - Libri d'artista a cura di Iginio Iurilli - Biblioteca Comunale
di Gioia del Colle (Ba)
2003 - "Pesce d'Aprile", a cura di Iginio Iurilli e Franco Altobelli -Galleria Spazioikonos - Bari
2003 - "Vergine d'Oliva" a cura di Vito Caiati - Pinacoteca
Provinciale - Bari
2003 - "Riciclandia" a cura di Michele De Francesco - Rutigliano (Ba)
2003 - "Arte in convento" - Convento di S.Buono (Ch)
2003 - "Experimenta V Ediz." - Alberobello (Ba)
2003 - "Testimonials 2003" - a cura di Francesca Pietracci - Teatro
Comunale
"O Kéfalos" -Argostoli - Cefalonia (Grecia)
2003 - "Whith a little help from my friends" Opere dello scambio
virtuoso -
a cura di Vito Intini - 13 Dicembre - Kunsthalle, Noci (Ba)
2004 - "121 motivi per non dimenticare" - a cura di Francesca
Pietracci - 10
Febbraio - Palazzo Valentini,Roma - 121 Comuni del Lazio
2004 - "Aquarantacinquegiri" a cura di Ruggero Maggi - Mostra
Itinerante - Milano, Forlì,
Lugano
2004 - "Scambi" - Istallazioni nel sito archeologico di Canne della
Battaglia (Barletta) - 24-30 Maggio -Ministero dei Beni Culturali - VI settimana
della
Cultura
2004 - "Sogni ...nella notte di San Giovanni - Arte tra cielo e terra"
a cura di Lucia Anelli - 23-30 Giugno - Centro storico di Bitetto (Ba)
2004 - "Torre d'Avorio" a cura di Giovanna Coppa e Gabriele Di Labio -
2-20
Agosto - Castello Marcantonio - Cepagatti (Pe)
2004 - "Poesia fatta a mano" a cura di Oronzo Liuzzi - 9-26 Giugno -
Galleria Spazioikonos Bari
2004 - "Souvenir d'autore" a cura di Lucia Anelli - 9-23 Ottobre - RA
Comunicazione Totale - Terlizzi (Ba)
Mail
-Art:
2002 - "Creativa 3" - a cura Franco Piri Focardi - Rignano sull'Arno (Fi)
2003 - "Creativa 4" - a cura Franco Piri Focardi - Rignano sull'Arno
2003 - "100 Variazioni digitali sul tema della Madonna di Piero della
Francesca" 8 - 27 Novembre - Museo d'Arte Comunale Moderna -
Senigallia (An)
2004 - "Mail art allo specchio" - a cura di Ruggero Maggi - London Art
Biennal - Londra
2004 - "Creativa 5" - a cura Franco Piri Focardi - Rignano sull'Arno (Fi)
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2004
"Quando il postino porta l'arte" a cura di Claudio Grandinetti.
Nell'ambito della Terza
manifestazione dell'editoria calabrese, Seconda Mostra dell'Archivio
Internazionale Mail Art. Acri (CS)
Recensioni
Critiche:
Franco Altobelli insegue il problema dell'identità e attraverso le sue
opere si pone di volta in volta obiettivi
differenti per penetrare le singole storie e le
singole situazioni. Quello che lo interessa è la posizione
dell'individuo all'interno del suo mondo mentale, del suo ambito
abitativo, del suo rapporto con la società e,
non ultimo, con l'apparato burocratico. La
serie di fotografie patinate che ritraggono l'ambiente abitativo e
lavorativo di una scrittrice ci appare in tutta la loro valenza
accattivante. Quella che si avverte è la netta sensazione di
osservare dall'interno un luogo proprio e
fortemente connotato, prolungamento
dell'emotività della persona che lo abita e che decide di
destrutturarlo attraverso un sistema di
disordine-ordine, un apparente accavallarsi di
oggetti, una dimensione caotica. E' seguendo queste dinamiche che
l'ambiente
esterno viene fagocitato dallo spazio interno, dal luogo mentale; le
due realtà appaiono svilupparsi attraverso
un rapporto osmotico dal momento che
tutto ciò che si vede nella stanza sembra il segnale di un movimento
interiore, di un disagio, di una tensione, ma contemporaneamente anche
di un pacato lasciarsi andare allo svolgersi
naturale dei processi mentali e fisici. Si
tratta di un'esplicita dimensione liberatoria, ad uso e consumo
della persona che l'ha creata per abitarla e praticarla senza
soluzione di
continuità con il proprio habitat mentale. Di tutt'altro significato
sono invece le opere che Franco Altobelli
presenta in questa occasione, sempre
strettamente connesse al discorso dell'identità, ma questa volta
inteso come violenta prevaricazione nei
riguardi dell'essere umano: carta d'identità,
impronta digitale, urlo e sconvolgimento dei volti che appaiono
lacerati sotto il marchio dei nostri sistemi di
riconoscimento. Questa volta l'immagine appare
sfocata, i colori sbiaditi, il supporto lacerato e
rattoppato, tutto ci lascia pensare ad
una situazione di emergenza, ad un relitto
della nostra civiltà. Scritte e timbri si sovrappongono all'urlo
disperato di bocche spalancate, di visi che hanno perso i loro
connotati per apparire esclusivamente nella
dimensione del dolore estremo, della rabbia,
della rivolta. Identità e identificazione costituiscono esattamente
segnali di lato opposto, in quanto l'una
sottrae valore all'altra, sottrae significato,
sottrae l'umanità stessa della persona. Siamo numeri e codici,
siamo cose tra le cose, internati di un mondo civile. E' come
se ognuno di noi non potesse più identificare
se stesso in maniera univoca e valida sia
riguardo al proprio sé che riguardo agli altri. Si era iniziato a
marchiare il bestiame, poi gli ebrei
semi-liberi con l'obbligo di esporre la stella
gialla, poi gli ebrei e tutti gli altri internati nei lager sottraendo
loro il nome, i beni, i familiari, la cultura,
la religione, la dignità, la personalità, la
vita e la morte. Tale fenomeno sembra ora estendersi anche
al resto della società civile, a passi lenti, seguendo
motivazioni pragmatiche e ragionevoli, seguendo
lo sviluppo della tecnologia nella persuasione
che ciò avvenga per il bene di tutti. Oltre a Franco Altobelli
sono innumerevoli gli artisti che avvertono allarmati il lento
e inesorabile evolversi di questo processo e
che si chiedono se possa esistere una via
d'uscita. La struttura stessa della nostra civiltà, infatti, ci fa
percepire queste operazioni assolutamente
indispensabili in quanto funzionali al nostra
sistema di vita individuale e collettiva.
Francesca Pietracci
1984 - Rinaldo Funari - presentazione catalogo mostra "Paesaggi
interiori" - Roma
1984 - Piero Dorazio - presentazione catalogo mostra "Segni Notturni"
- Roma
1984 - Gisella Anselmi - presentazione catalogo mostra "Pianeti/Planets"
- Fabrica di Roma (Vt)
1984 - Rinaldo Funari - "Tra desiderio e realtà" - presentazione
catalogo mostra "Pianeti/Planets" - Fabrica di
Roma (Vt)
1984 - Enrico Cocuccioni - "Verso una nuova physis" - presentazione
catalogo mostra "Pianeti/Planets" - Fabrica di
Roma (Vt)
1985 - Berenice - presentazione catalogo mostra "Boschi d'acqua" -
Viterbo
1985 - Augusto Giordano - presentazione catalogo mostra "Boschi
d'acqua" - Viterbo
1985 - Fabrizio Crisafulli in "Verso un benessere della pittura" -
presentazione catalogo mostra
1987 - Lidia Reghini di Pontremoli - presentazione catalogo mostra "Il
corpo diviso" - Roma
2001 - Domenico Saponaro - "Profonde superfici" - presentazione
catalogo multimediale mostra "Lasciate libero
il paesaggio interiore" - Bari - Brindisi
2003 - Vito Caiati - "Vergine d'oliva...per un'estetica dell'anima" -
presentazione catalogo mostra "Vergine d'oliva" - Bari
2003 - Giovanni Leoni - "Casamondo" - presentazione catalogo mostra
"Housing" - Alberobello (Ba)
2004 - Maria Vinella - "Tra arte contemporanea e archeologia"
-presentazione catalogo mostra "Scambi-dal
presente al passato" - Canne della Battaglia (Ba)
2004 - Lucia Anelli - presentazione catalogo mostra "Scambi-dal
presente al passato" - Canne della Battaglia (Ba)
2004 - Lucia Anelli - presentazione catalogo mostra "Sogni..arte tra
cielo e terra" - Bitetto (Ba)
2004 - Francesca Pietracci in ³121 motivi per non dimenticare² - Ed.
A.N.R.P. - Roma
2004 - Giovanna Coppa, "Entrare nella Torre d'avorio" - presentazione
catalogo mostra "Torre d'avorio" - Cepagatti (Pe)
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Indirizzo:
Spazio
Ikonos - Via Carafa, 40 70124 Bari - Italia
- E-mail:
spazioikonos@libero.it
- Link: www.guzzardi.it/arte/archiviomailart/artistimailart/altobelli.html
- Altri Links:
www.perkin.it
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Altre opere:
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