artisti ceris,archivio d'arte,archivi, pittori,scultori,artisti,siti d'arte,siti personali,arte,arte,arte,arte,arte . artisticeris

      .

Carlo Iacomucci

 

          COMUNICATO  STAMPA

 

Acquaforte di Iacomucci   
                                                                                                     
                                                                                                          Macerata lì, 20 dicembre 2004  
 
 
CARLO  IACOMUCCI  ALLA BIENNALE DELL’INCISIONE
“Un  marchigiano alla prestigiosa mostra”

 

 
                  C’è anche un marchigiano tra i partecipanti alla  “Terza Biennale dell’Incisione Italiana Contemporanea “Città di Campobasso” allestita alla  Pinacoteca Dinamica dallo scorso 18 dicembre al prossimo 31 gennaio.  E’ il maceratese di adozione Carlo  Iacomucci di origini urbinate, incisore da circa trentadue anni che per motivi artistici, culturali e di insegnamento opera anche a Roma, Lecce e Varese. Alla mostra, organizzata dall’Assessorato alla Cultura del comune di Campobasso e dalla Provincia, l’artista espone tre acqueforti originali. “Angelo”C”, “Tra sogno realtà”, e ”Sipario”A”.  Iacomucci è stato invitato su proposta dell’apposita commissione scientifica esperta di arte incisoria nominata dallo stesso Comune tra l’altro da Giorgio Trentin di Venezia, Floriano De Santi di Brescia.  La  biennale è così riservata  esclusivamente ad artisti invitati dalla commissione che non sono altro i migliori incisori proveniente da tutta Italia.  L’iniziativa è così destinata a manifestarsi quale uno dei maggiori punti di riferimento nazionali per gli sviluppi dell’arte incisoria.  Scopo della mostra è contribuire alla valorizzazione della ricerca legata all’arte incisoria in Italia troppo spesso dimenticata, ignorata e oggetto di non poche discriminazioni nonostante la luminosità di grandi e secolari tradizioni e il singolare interesse dei messaggi da essa.  L’incisione è molto amata da Iacomucci che canalizza con sapienza e maestria la propria vena espressiva anche nelle tecniche pittoriche, ma la passione per l’acquaforte e le tecniche incisorie praticate all’Istituto Statale d’Arte (Scuola  del Libro) di Urbino negli anni giovanili segnano in modo significativo il suo essere artista con un richiamo che sempre ritorna negli anni della sua carriera artistica.  Le sue opere sono apprezzate dalla critica e dal pubblico per l’originalità, la purezza, la spiritualità, la lievità che esprimono.  Tante poi sono state le mostre, personali, i riconoscimenti ottenuti da Iacomucci nel corso degli anni.  Attualmente l’artista sta lavorando per la quarta rassegna internazionale dell’incisione di piccolo formato “L’arte e il torchio” che verrà allestita al museo civico di Cremona nel 2005.
                                                                                                    
 
                                                                                          Dott/ssa  Carla Passacantando

 

 
Per  informazioni:  0733-233984

frecciadestra.GIF (4027 byte)

 

 
logcerisarte.gif (3443 byte)
Contenitore d'Arte Moderna e Contemporanea