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Biografia
Gian Ruggero Manzoni nasce a San Lorenzo di Lugo, in provincia di
Ravenna, il 22 marzo 1957. Ora vive dividendosi tra San Lorenzo di Lugo e Grottammare
(AP). Appartiene a un' antica famiglia comitale lombardo-veneta avente remote origini
tedesche. E' lontano discendente del celebre Alessandro Manzoni, del garibaldino e
Ministro del Tesoro della Repubblica Romana Giacomo Maria Manzoni, dell' entomologo e
scienziato Angelo Manzoni ed è cugino del famoso artista Piero Manzoni. Gian Ruggero
Manzoni è poeta, narratore, teorico d' arte e pittore. Compiuti gli studi classici presso
il Liceo Trisi-Graziani di Lugo di Romagna, nel 1975 si iscrive al DAMS di Bologna, con
indirizzo Spettacolo. Nel 1977, causa i fatti riguardanti il cosiddetto Marzo Bolognese,
per motivi politico-giudiziari deve lasciare la città emiliana e parte volontario nell'
Esercito. Prima specialista-pioniere nel corpo del Genio Guastatori, nel dicembre del '77
fa domanda per entrare nel Battaglione San Marco, dov' è accettato. Nel 1986 parte per
gli Stati Uniti dove, a Los Angeles, è ospitato dal poeta Paul Vangelisti. Nel 1988 è a
Cuba. Nel 1989 vede crollare il Muro di Berlino. Nel 1990 muore suo padre e termina il
rapporto sentimentale con Elena G., con la quale è stato legato per sedici anni. Entra in
una profonda crisi esistenziale (è in questo periodo che si avvicina agli scritti di
Emile Cioran e di Alda Merini, con la quale poi s'incontra nel 2001). Dal 1990 al 1995,
per chiamata, in seguito ai meriti artistici acquisiti nel campo delle Arti Visive,
insegna Storia dell' Arte, del Costume e della Stile presso l' Accademia di Belle Arti di
Urbino. Nella Pasqua del 1994, sebbene superati i limiti d' età per un richiamo, accetta
di andare in Bosnja, destinazione Sarajevo, come informatore per l' Esercito italiano.
Manzoni la vive come una prova. Partecipa agli scontri armati avvenuti a Zenica, cittadina
poco a nord di Sarajevo. Dopo varie traversie riesce a tornare in Italia. Ripreso l'
insegnamento, ad Urbino incontra Alessia Olivieri, nativa di San Benedetto del Tronto e
sua studentessa, dalla quale ha una figlia, Maria Virgilia, nata a Cattolica il 22 ottobre
1995. Nel 1995 e '96 abita a Fano (PU). Nell' inverno '96-'97, assieme alla famiglia,
torna a vivere in Romagna, a Faenza, dove resta fino all' autunno del 2001. Reclutato dai
Servizi d'Informazione Militari è addestrato a Verona e Vicenza, si congeda nel 1978 col
grado di sergente (con copertura Lisa-Forza Assente presso il Distretto Militare di
Forlì). Tornato alla vita civile, ripresi gli studi, si presta ai mestieri più
disparati
dj, agente pubblicitario, venditore di barche a vela e motoscafi da
competizione, poi rappresentante di rivestimenti in ceramica, venditore di pavimenti in
legno, operatore culturale per l' Associazionismo, speaker radiofonico. In questo periodo
sono molti i viaggi che fa in Europa, di solito in camion, accompagnando gli autisti di
linea. Soggiorna a Parigi, Amburgo, Berlino, Marsiglia, Bruxelles, Londra, Barcellona,
Praga, Kiev. Nel 1980, in seguito all'attentato alla Stazione di Bologna, è richiamato
dall' Esercito perché sottufficiale appartenente ai Corpi Speciali. Ritornato a San
Lorenzo, apre il primo disco-pub della provincia di Ravenna (Il Pipistrello) dove lavora
come barman aiutato da Luca Tarlazzi (fumettista e illustratore ora di fama nazionale,
nonché suo cugino). Riprendono i viaggi per l' Europa. In particolare si reca in Olanda e
in Belgio, dall' amico Emilio Dalmonte, e in Germania. Colpito dal Morbo di Crohn,
lasciato l'insegnamento presso l' Accademia di Urbino, ora lavora come docente a contratto
tenendo seminari sui rapporti che sono intercorsi tra Letteratura e Arti Visive dalla
Rivoluzione Francese ai giorni nostri. Ama abitare in provincia e, come di solito dice,
"dell' uomo di provincia possiede tutti i difetti ma anche tutti i pregi". I
suoi hobby, vissuti in solitudine, sono la pesca in acqua dolce, a 'razzolo' o a passata,
con tecnica alla bolognese, e l' andare in auto e in moto. Possiede un' Audi A3 Turbo
Quattro 180 CV, acquistata dalla storica concessionaria Giovanni Ghetti di Faenza/Ravenna (www.g-ghetti.it),
e una Harley Davidson 1200 Sportster Sport acquistata dagli amici Marina e Mauro Signorini
della concessionaria Antonio Turchetti Motors di Ravenna (www.harley-davidson.ra.it).
"Bombe volanti", come Gian Ruggero le definisce, "di marinettiana e
futuristica memoria" con le quali si lancia lungo le strade del Delta del Po, lungo
gli argini delle Valli di Comacchio, sulle colline marchigiane e sulle autobahn tedesche.
Tifa Spal (già squadra del cuore di suo padre e di suo nonno), Valentino Rossi e Ferrari.
Gli piace assistere a partite di Pelota Basca. Nonostante la malattia che lo vive è
golosissimo. Fuma Diana rosse pacchetto morbido e, quando va in Francia, fa scorta di
Gitanes Mais.
Luciano Zucchini
E-mail: info@gianruggeromanzoni.it
Web Site: www.gianruggeromanzoni.it
Links:
www.guzzardi.it/arte/archiviomailart/artistimailart/manzoni.html

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