Mail Art Call Bollettino  Storia della Cartolina da Ben Vautier ad oggi

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           ARCHIVIO INTERNAZIONALE MAIL ART
 Storia della Cartolina da Ben Vautier ad oggi
 
Leggende di vario tipo rivelano tra le tante spavalde spedizioni di Mail Art, quella di un giapponese che dicono di aver visto viaggiare nel bagagliaio di un treno, proprio avvolto nella carta come un pacco regolarmente affrancato. La storia dell’Arte della Posta ha visto sì… stravaganti spedizioni nel suo percorso dagli anni ’60 ma quelle che seguono sono reali e documentate.

La cartolina di Ben Vautier “The Postman’s Choice/La scelta del postino” del 1965 era all’apparenza una card classica regolarmente affrancata ma indicava due diversi indirizzi. Era quindi evidente che al postino era affidata non solo la consegna ma anche la scelta di uno dei destinatari.
 


Da Documenta di Kassel nel 1977 Joseph Beuys ha spedito una cartolina di legno (praticamente una mattonella) con le sembianze e le misure proprie di una cartolina postale. E’ stata regolarmente consegnata al destinatario.
 
 


Ceris Arte nei suoi 15 anni d’esistenza ha ricevuto opere particolarissime, forse meno eclatanti delle precedenti ma ugualmente degne di nota. Citiamo la francese Yolaine Carlier, tra le tante di legno e di forme di vario genere ne ha spedite due lunghe che in realtà facevano parte di una cassetta per la frutta.


Il messicano Carlos Flores Rom per la Biennale Invadere le Invasioni ha inviato una lastra di allumino dipinta con vernice.
 
 


Lo spagnolo Pedro F. Bericat che è uso spedire cartoline plastificate e avvolgenti contenenti un po’ di tutto (contenitori di pillole, etichette, francobolli, liste, pubblicità …) spesso varia con cartoline di gomma fuse insieme a nastro copiativo per macchina da scrivere.
 


 

Cosa dire dell’inglese Simon Warren. E’ stato capace di mettere insieme ed inviarci quattro grandi pannelli di cartone spesso e dipinto con misura 1,25 x 2,46 liberi e ripiegati con cura. (Nella foto uno dei quattro) Questo invio avvenne per la Biennale Cinema ma sappiamo che anche altri mailartists hanno ricevuto cartoline dell’artista…con dimensioni simili.
 


La statunitense Mary Cain ha spedito invece per la Biennale Invadere le Invasioni una matassa di tessuto sintetico con un cartellino-prezzo dove campeggiava invece la sua firma. Era avvolto in una busta di cellofan regolarmente affrancata.
 
 

La belga FRIPS (Ria Bauwens) ci ha fatto avere al momento l’opera più piccola. E’ una stampa su linoleum di pochi centimetri.
 
 
 

All’inglese A. Mc Neill invece va il primato della pittura più piccola su carta per disegno (cm 7,5 x 10). Inviata per la Biennale Tarocchi e regolarmente affrancata sul retro.
 
 


L’olandese Piet Franzen Sidac per la Biennale Cinema ha spedito una guandierina sagomata come è d’uopo usare nelle pasticcerie (può contenere un dolce mignon) regolarmente affrancata e dipinta anche questa sul retro.
 


La greca Emmanouela Zeugaridou ha invece dipinto su un fazzoletto di seta ovviamente affrancato per la Biennale Il Gufo.
 
 
 


Sempre per la Biennale Il Gufo, il Canadese Furlotte ci ha inviato forse l’opera più delicata. E’ un collage incorniciato in piume di gufo dal quale pende una medaglia metallizzata.
 
 
 
 
La brasiliana mlla MariAntonia ha spedito per la Biennale Amore, una busta da lettera di stoffa rigorosamente ricamata sul davanti e sul retro. Regolarmente affrancata conteneva un pieghevole di carta
 

 

 
 
Il belga Guy Bleus invece, (entrato di diritto nella storia della Mail Art per aver realizzato il primo francobollo dedicato all’Arte Postale) ci ha spedito qualche copia di questo prezioso francobollo d’artista curato proprio dal servizio ufficiale postale belga che lo ha emesso. Dopo una impresa burocratica di 20 anni, realizzata nel 2003 insieme a Jean Spiroux, ha infatti creato un francobollo d’artista postale unico con un valore reale di spedizione. Questa edizione straordinaria di 4 milioni di copie rimane ancora la sola dedicata all’Arte Postale e firmata da un Artista della Posta. Realizza finalmente un sogno forse fisso nella memoria di ogni Artista Postale. Quando la busta è arrivata (ovviamente con questa famosa affrancatura sul dorso regolarmente pagata dal mittente e timbrata dalla Posta) confesso di avere avuto una certa emozione. Conteneva infatti non solo alcune copie del preziosissimo francobollo ma celava sicuramente questa grande voglia e la soddisfazione immensa che tutti gli Artisti della Posta provano e che vorrebbero vivere personalmente.
 
I
 
La Finlandese Anja Mattila -Tolvanen per la Biennale The War - La Guerra, ha spedito un'insolita ma originalissima cartolina...Un Segaccio per legno verniciato fronte retro.
 
 
 
...continua
 
Claudio Grandinetti

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