M.I.M.A. Museo Internazionale Mail Art
 
Vittorio Baccelli ITALIA
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Vittorio Baccelli è nato il 12 ottobre 1941 a Lucca dove è deceduto per un male il 23 ottobre 2011.Ha conseguito una laurea in lettere presso l’Università degli Studi di Pisa, libera laurea in Scienze Umane e Sociali presso la Città studio di Urbino, Master in Scienze biomediche con la Pacific Western University di Los Angeles.  Attivo nel mondo dell’arte fin dagli anni 60, è poeta, scrittore e collagista. E’ stato il direttore del mitico giornale underground “FUCK” e successivamente de “La rivolta degli straccioni”. Ha partecipato a rassegne multimediali e di mail art in tutto il mondo, è l’ideatore dei progetti “millennium” e “luther blissett experience”.

Vittorio Baccelli se ne andato via per sempre e paradossalmente in silenzio per un chiassoso come lui. Nemmeno un accenno al male che lo affliggeva e che teneva nascosto ovviamente al vasto pubblico di estimatori. Forse qualche amico che lo conosceva bene gli sarà stato vicino o avrà saputo per tempo della sua scomparsa. Chissà!! Io aspetto ancora notizie dell’opera che gli ho spedito per il suo Andata e Ritorno. Ad un anno della sua morte sono qui a chiedermi anche se ha mai letto i miei ringraziamenti per la mia opera “Testa Vuota” che ha scelto di pubblicare sul suo ultimo libro dedicato alla Mail Art. (?) Al crepuscolo si sarà sentito solo con se stesso come lo saremo tutti del resto. È il nostro destino..ma io intanto lo saluto e prendo un appuntamento con lui in un'altra dimensione. Lo incontrerò sicuramente!

Claudio Grandinetti

 
Era il marzo del 1977 ed era un periodo di occupazioni. A Lucca avevamo occupato Villa Bottini e a Pisa la facoltà di Lettere e Filosofia.
Fu proprio all’ingresso di questa facoltà che piazzai un manifesto colorato dal titolo ANAEXPLOSION ove, in aperta polemica col politichese e i militonti della sinistra extraparlamentare, sinistra estrema che dominava incontrastata da 10 anni quell’Università – proletari fasulli, figli delle migliori famiglie-bene toscane, che giocavano a fare i rivoluzionari – in aperta polemica, dicevo, rivendicavo una esplosione libertaria di massima creatività.
Il manifesto ANAEXPLOSION fece colpo! E molti furono i messaggi che accanto ad esso furono piazzati.
Chi era d’accordo, chi invocava la giustizia proletaria contro di me, chi mi dava del fascista.
A chi mi dava del fascista risposi che se mi davano dell’anarco-fascista marinettiano, cioè neo-futurista, a me stava bene!
Un messaggio in particolare mi colpì: era di Vittore Baroni – lo conoscevo già per nome dato che editava fogli alternativi – che mi invitava a partecipare ad una rassegna di Arte Postale dal titolo Post-Scriptum che stava organizzando al Forte dei Marmi all’interno della rassegna annuale di Satira Politica. C’era il suo numero di telefono e ci incontrammo pochi giorni dopo all’università.
Nacque così la mia partecipazione alla mail art e il mio ingresso nel circuito.
Già ero collagista e poeta visivo, avevo avuto molteplici esperienze con la stampa underground, avevo fatto parte del gruppo beatnik C.13, stavo editando FUCK e La rivolta degli straccioni.
Oltre a partecipare nel circuito mail art, iniziai a organizzare mostre, aprii anche a Lucca uno spazio artistico autogestito , il “Bureau de l’Art” e molti sono coloro che videro le loro opere esposte da me, nell’indifferenza cittadina.
Tra le rassegne da me organizzate volglio ricordare:
-         millennium
-         rendez-vous Lucca-Giappone
-          luther  blissett  eXperience
-         Poesia Oggettuale
E l’attuale “Andata & Ritorno”, iniziata nel 2002 e che non accenna ancora sintomi di stanchezza.
La rassegna che più ha avuto successo è stata “millennium” che ha visto la partecipazione di centinaia e centinaia di operatori e che ha generato un’infinità di piccole mostre, allestite in situazioni più o meno incongrue, che vanno dal bar, al negozio di dischi, dal ristorante alla libreria, dalla scuola alla bibliotecha…
Un lavoro al quale sono rimasto particolarmente affezionato è la poem-machine, una scatola esagonale di cartone rosso con l’adesivo ARTE sul coperchio che contiene striscioline di rime poetiche. Uno pesca le striscioline e le mette una sotto l’altra, ed ecco la Poesia sorta sotto l’egida di FLUXUS nel pieno rispetto della tradizione DADA.
La poem-machine è stata esposta in vari luoghi del pianeta, anche a New York e… miracolo!!! Ne sono tornato in possesso.
Altro lavoro al quale sono particolarmente affezionato è l’ Autopoesia, poesia oggetto realizzata durante una mia performance nel 1980, al Mercatino della Poesia di Ravenna
Avevo ricoperto di poesie e fogli poetico il mio maggiolino WW.
 
Vittorio Baccelli

E-mail: vittorio5@aruba.it
Web site: http://baccelli1.interfree.it
Links:
http://baccelli1.interfree.it/spam-art.htm
http://baccelli1.interfree.it/furore1.htm
Link Archivio Internazionale Mail Art
Museo Internazionale Mail Art