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Vittorio Baccelli è nato a Lucca nel
1941, ha conseguito una laurea in lettere presso
l’Università degli Studi di Pisa, libera laurea in
Scienze Umane e Sociali presso la Città studio di
Urbino, Master in Scienze biomediche
con la Pacific Western University di Los Angeles.
Attivo nel mondo dell’arte fin dagli anni 60, è poeta,
scrittore e collagista. E’ stato il direttore del mitico
giornale underground “FUCK” e successivamente de “La
rivolta degli straccioni”. Ha partecipato a rassegne
multimediali e di mail art in tutto il mondo, è
l’ideatore dei progetti “millennium” e “luther blissett
experience”.
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Era il marzo del
1977 ed era un periodo di occupazioni. A Lucca avevamo
occupato Villa Bottini e a Pisa la facoltà di Lettere e
Filosofia.
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Fu proprio
all’ingresso di questa facoltà che piazzai un manifesto
colorato dal titolo ANAEXPLOSION ove, in aperta
polemica col politichese e i militonti della sinistra
extraparlamentare, sinistra estrema che dominava incontrastata
da 10 anni quell’Università – proletari fasulli, figli delle
migliori famiglie-bene toscane, che giocavano a fare i
rivoluzionari – in aperta polemica, dicevo, rivendicavo una
esplosione libertaria di massima creatività.
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Il manifesto
ANAEXPLOSION fece colpo! E molti furono i messaggi che
accanto ad esso furono piazzati.
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Chi era d’accordo,
chi invocava la giustizia proletaria contro di me, chi mi dava
del fascista.
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A chi mi dava del
fascista risposi che se mi davano dell’anarco-fascista
marinettiano, cioè neo-futurista, a me stava bene!
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Un messaggio in
particolare mi colpì: era di Vittore Baroni – lo conoscevo già
per nome dato che editava fogli alternativi – che mi invitava
a partecipare ad una rassegna di Arte Postale dal titolo
Post-Scriptum che stava organizzando al Forte dei Marmi
all’interno della rassegna annuale di Satira Politica.
C’era il suo numero di telefono e ci incontrammo pochi giorni
dopo all’università.
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Nacque così la mia
partecipazione alla mail art e il mio ingresso nel circuito.
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Già ero collagista
e poeta visivo, avevo avuto molteplici esperienze con la
stampa underground, avevo fatto parte del gruppo beatnik C.13,
stavo editando FUCK e La rivolta degli
straccioni.
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Oltre a
partecipare nel circuito mail art, iniziai a organizzare
mostre, aprii anche a Lucca uno spazio artistico autogestito ,
il “Bureau de l’Art” e molti sono coloro che videro le
loro opere esposte da me, nell’indifferenza cittadina.
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Tra le rassegne da
me organizzate volglio ricordare:
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millennium
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rendez-vous
Lucca-Giappone –
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luther blissett eXperience
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Poesia
Oggettuale –
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E l’attuale “Andata
& Ritorno”, iniziata nel 2002 e che non accenna ancora
sintomi di stanchezza.
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La rassegna che
più ha avuto successo è stata “millennium” che ha visto
la partecipazione di centinaia e centinaia di operatori e che
ha generato un’infinità di piccole mostre, allestite in
situazioni più o meno incongrue, che vanno dal bar, al negozio
di dischi, dal ristorante alla libreria, dalla scuola alla
bibliotecha…
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Un lavoro al quale
sono rimasto particolarmente affezionato è la poem-machine,
una scatola esagonale di cartone rosso con l’adesivo
ARTE sul coperchio che contiene striscioline di rime
poetiche. Uno pesca le striscioline e le mette una sotto
l’altra, ed ecco la Poesia sorta sotto l’egida di FLUXUS
nel pieno rispetto della tradizione DADA.
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La poem-machine
è stata esposta in vari luoghi del pianeta, anche a New York
e… miracolo!!! Ne sono tornato in possesso.
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Altro lavoro al
quale sono particolarmente affezionato è l’ Autopoesia,
poesia oggetto realizzata durante una mia performance nel
1980, al Mercatino della Poesia di Ravenna
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Avevo ricoperto di
poesie e fogli poetico il mio maggiolino WW.
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Vittorio Baccelli


E-mail:
vittorio5@aruba.it
Web site:
http://baccelli1.interfree.it
Links:
http://baccelli1.interfree.it/spam-art.htm
http://baccelli1.interfree.it/furore1.htm
Link Archivio Internazionale Mail Art
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