The Future of Mail Art

A clear "flash" offers me vision of Mail Art projected in a artistic-cultural landscape of our future... Today everything has been said around this big network which has aggregated, interested, and changed the art world and all its various components. One might ask himself, if and who, tomorrow can maintain in life this movement. Who shall inherit the first 40 years of this changing movement, that mutes, that resurgents from nothing with new characters, and which then seems to weaken but then erects and evolves magicaly. Today new supports of trasmission are born, new media, fax and e-mail to remember the most important and from here the birth of Fax Art and E-mail Art... but the Mail Art, that of the slow postage carrier, that snail.. is alive. Elated in its characters and in its gift operas which maintain it vital as it originaly was. Astonishment for its free and indipendent spirit. Disconcert because it never had market bonds. It does not have equals in “Add to and return to”, in its “fanzine” in its “postcards”, in its “cyberstamps”, in its “rubber stamps”. It almost does not appear in the new artistic tendencies and in the official art world, but it is realisticaly the last cultural vanguard that exists on the planet! Today it moltiplies its forces and it expands like a stain of oil. An omnipresent spirit places it above every interest, every tie, every prejudice. And tomorrow? I immagine a new interplanetary trasmission! A new means for the future correspondence space address. A true cosmic bauble at the service of the free and spontaneous art population. If our great grandchildren shall better interpretate the mail hormone that runs in our veins, the interplanetary epistolary or intergalassy whichever suits better, shall surely be sons of Mail Art. Whoever said that you can trasmit only images. Who can say if the immages shall be audio 3D films. Also, who can say that there shall not be a sort of video-conference, of the future years, from which extrapolate and translate tangible three-dimensionality. Mine might be considered a dream, i know! But dreams even those which are most distant and arcane of ourselves may have possible developments. Think for a moment at the conquest of the moon... At the imposssibility to reach and override the lunar gorunds and instead what the recent tecnology has offered us! One day, not far away fron now, i am sure, the creativity of Mail Art shall change again. It shall sxpress all its free spirit through different supports and media. Not at all discriminating, bypassing all the political, social, religious and racial barriers, with force and with lay means, Mail Art shall afferm that culture can be made in a simple way and respecting the liberty of expression of every individual. Art has been always considered culture and it cannot be priveledge of the few. It most not be patrimony of the elites. Art is universal and Mail Art, in our future, can be an authoritative reply to the negativness that has afflicted century after century a culture at the service of someone or something. But my hopes are now projected at the great motor which maintains alive all future genere, every form of art, every kind of progress: the awareness and the firm will of every man above all, to love his fellow brother.

Claudio Grandinetti



Il Futuro della Mail Art

Un chiaro “flash“ già mi offre visione della Mail Art proiettata nel panorama artistico-culturale del nostro futuro… Oggi tutto si è detto intorno a questo grosso network che ha aggregato, appassionato, rivoluzionato il mondo dell’arte e di tutte le sue varie componenti. Ci si chiede se e chi, un domani, possa mantenere in vita questo movimento. A chi passerà il testimone dell’Arte Postale. Chi erediterà i primi quaranta anni di questo movimento camaleontico che muta, si trasforma, rinasce dal nulla con nuovi personaggi, pare affievolirsi ma poi si erge e si evolve magicamente. Oggi sono nati nuovi supporti di trasmissione, nuovi media, fax ed e-mail per ricordarne i più importanti e da qui la nascita della Fax Art e della E-mail Art…ma la Mail Art, proprio quella lenta del corriere postale, quella lumaca...vive. Si esalta nei personaggi e nelle “opere dono” che la mantengono vitale come una volta. Stupisce per lo spirito libero ed indipendente che la caratterizza. Sconcerta per non aver mai avuto vincoli di mercato. Non trova eguali nel “Add to and return to", nei “fanzine”, nelle "postcards", nei “cyberstamps”, nei “rubber stamps”. Quasi non compare nelle nuove tendenze artistiche e nelle pieghe della storia dell’arte ufficiale, ma di fatto è sempre l’ultima avanguardia culturale che esista sul pianeta! Oggi moltiplica le sue forze, si spande a macchia d’olio. Uno spirito onnipresente la pone ancora al di sopra di ogni interesse, ogni vincolo, ogni pregiudizio. E domani? Immagino un nuovo supporto di trasmissione interplanetario! Un nuovo mezzo per il recapito della futura corrispondenza spaziale. Un vero e proprio aggeggio cosmico ancora al servizio del popolo dell’arte libera e spontanea. Se i nostri pronipoti sapranno meglio interpretare l’ormone postale che corre nelle nostre vene, il messaggio epistolare interplanetario o intergalattico che sia, sarà figlio sicuramente della Mail Art. Non è detto che si possano trasmettere solo immagini. Non è detto che le immagini non siano filmati sonori e tridimensionali. Non è detto anche, che non ci sia una sorta di video-conferenza, quella degli anni a venire, dalla quale estrapolare e tradurre tridimensionalità tangibile. Può considerarsi un sogno il mio, lo so!...ma i sogni, anche quelli più arcani e reconditi del nostro io possono avere sviluppi inimmaginabili. Pensate per un istante alla conquista della luna…All’impossibilità di poter raggiungere e calpestare il suolo lunare e a quello che ci ha offerto invece come soluzione la tecnologia più recente! Un giorno non lontano, sono sicuro, la creatività dell’arte postale si trasformerà ancora una volta. Esprimerà tutto il suo spirito libero attraverso supporti e metodi di espressione diversi. Per niente discriminante, superando tutte le barriere politiche, sociali e razziali, con forza e con mezzi chiaramente avveniristici, affermerà ancora una volta che si può fare cultura in modo semplice e a nome della libertà di espressione di ogni individuo. L’arte è sempre stata considerata cultura e non può assolutamente essere privilegio di pochi. Non può e non deve essere patrimonio di elites. L’arte è universale e la Mail Art, nel nostro futuro, potrà essere un’autorevole risposta ai mali che hanno afflitto da secoli una cultura quasi sempre al servizio di qualcuno e di qualcosa. Ma la mia speranza adesso è proiettata al grande motore che mantiene vivo ogni genere di futuro, ogni genere di arte, ogni genere di progresso: la consapevolezza e la ferma volontà di ogni uomo ad amare innanzitutto il suo prossimo.

Claudio Grandinetti



 

 
M.I.M.A. Museo Internazionale Mail Art
by Claudio Grandinetti

 

Via Popilia n° 208/B  87100 Cosenza ITALIA

 

Info: claudiograndinetti@tiscali.it
claudiograndinetti@yahoo.it
 
Tel. 0984 33480 - Cell. 330863221

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