Il continuo dilagare del fenomeno Mail Art ha contraddistinto tutta una serie di comportamenti peculiari degli artisti postali stessi: la ritrosi a di fronte a certe macchinazioni presenti nel mondo dell'Arte considerata "ufficiale" o la non convenzionalità nell'accettare le regole imposte dall'imperante establishment socio-culturale. Esempi chiari di tutto ciò le azioni che hanno coinvolto artisti dell'Europa dell'Est contro il proprio regime totalitario oppure l'opposizione di alcuni artisti latino-americani alla politica del proprio Paese. A dimostrazione della propria "forza sociale" l'Arte Postale, proprio in tempi recenti, attraverso la mobilitazione in segno di solidarietà di artisti postali di tutto il mondo, ha reso possibile il reinserimento di Humberto Nilo, insegnante dell'Università di Santiago del Cile ed attivo organizzatore di eventi mail artistici, all'interno del proprio Ente da cui era stato allontanato proprio a causa della sua attività artistica non gradita alla Direzione dell'Università stessa. L'Arte Postale è parte integrante di un processo di globalizzazione culturale che si estrinseca però a livello locale mediante l'azione che ogni mail artista compie attraverso una fitta rete di comunicazioni creative come una babilonica torre di destini incrociati in cui la Mai! Art glocale manifesta fondamentali valori etici ed estetici per confrontarsi e cominciare a percepire la complessità del reale. Se le differenze che ora ci separano verranno assorbite per far risaltare i punti in comune delle varie culture, solo allora potremo creare un vero e proprio laboratorio della vita, in cui la globalizzazione culturale non distruggerà le memorie collettive di ogni singolo popolo, ma ne sarà costituita per divenire quindi glocale. Le diverse culture non si respingeranno più, ma si incontreranno per coesistere attraverso un inevitabile processo di democratizzazione e per una migliore comprensione della vita a tutti i livelli. E la Mail Art, la cui essenza stessa è la comunicazione ne verrà profondamente coinvolta ricucendo lo strappo tra la realtà della società contemporanea e l'eccessivo concettualismo artistico imperante. Uno dei problemi che si dovrà risolvere in tempi stretti è legato ai vari archivi di Mail Art, più o meno consistenti, che, dopo il decesso o meglio il "ritorno al mittente" (come disse Diotallevi) dei rispettivi creatori, come è già successo con due cari e vecchi compagni di strada come Edoardo Antonio Vigo e Robin Crozier, corrono il rischio di essere ceduti: quello di Vigo al MOMA di New York e quello di Robin alla TATE GALLERY di Londra. Tutti i luoghi prestigiosi, ma che probabilmente poco o nulla hanno a che vedere con il mondo della Mail Art! A meno che naturalmente l'eventuale curatore di queste sezioni dedicate all'Arte Postale sia proprio egli stesso un mail artista o che ne conosca l'intima natura. Ritengo sarebbe meglio creare una sorta di "Archivio negli Archivi" in una grande fondazione capace di riunire i vari archivi di Arte Postale di tutto il mondo e che non ne snaturi la volontà di non-ufficializzazione; non dimentichiamoci che la Mail Art più che movimento artistico è piuttosto un grande fenomeno poetico e sociale, quindi non un semplice magazzino, ma un contenitore di idee ed emozioni. Questo luogo dovrebbe proporre mostre, incontri, eventi, azioni tendenti a facilitare la comprensione di questo fantastico network. . Desidero fin d'ora iniziare a lavorare a questo progetto e forse, se le condizioni "tecniche" lo permetteranno, ho anche già individuato il luogo. Un luogo dove riunire archivi più o meno tematici per condividere gli "attimi" che mi sono stati donati da altri mail artisti come Maria Pia Fanna Roncoroni (sul rapporto Lui-Lei), Mariarosa Simoni (Progetto Finestra) e Joki (con il materiale dedicato alla maialetta Gina ed all'analogo progetto da noi ideato nel 1987, che la vedeva candidarsi e poi vincere le elezioni alla Presidenza dell'atollo di Aldabra delle isole Seychelles) archivio oltretutto donatomi poco prima di scomparire nelle acque dell'Oceano Atlantico!)

Ruggero Maggi






 

 
M.I.M.A. Museo Internazionale Mail Art
by Claudio Grandinetti

 

Via Popilia n° 208/B  87100 Cosenza ITALIA

 

Info: claudiograndinetti@tiscali.it
claudiograndinetti@yahoo.it
 
Tel. 0984 33480 - Cell. 330863221

  Museo Internazionale Mail Art by Claudio Grandinetti Via Popilia n° 208/B  87100 Cosenza ITALIA