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           Maurizio Vitiello su Ciro Barbaro
IMPULSI E TRATTI SEGNICO-CROMATICI
NELLA PITTURA DI CIRO BARBARO

 

COMUNICATO STAMPA

Resterà aperta, sino a domenica 15 dicembre 2002, nell’accogliente spazio dell’Associazione Culturale "LABYRINTHO" (Via Sant’Agostino, 16 81100 Caserta; tel./fax 0823/22.01.12 www.viaggiare.it info@viaggiare.it) la mostra, curata da Maurizio Vitiello, intitolata "Impulsi e Tratti", con opere in tecnica mista dell’artista Ciro Barbaro Balducci (info@cirobarbaro.it).

.......... Ciro Barbaro, fondamentalmente, si diverte, oggi, a dipingere principalmente possibili ritratti femminili.
Che sia "Giulietta" o "Lorenza", il soggetto femminile che ritrae, non ha importanza per il nostro artista, ma diventano necessarie, significative ed utili colorazioni vive, violente, fortemente cangianti, vivide e liberatorie, nonché segni tracciati, con efficacia, motivati da un’energia febbrile, quasi eccitata, di tono e vigore espressionistico.
L’artista senza esitazioni, senza preamboli, senza raffinatezze, senza calligrafismi e senza problemi stende impalcature di visi sulle tele, formulate con segnature estreme, su cui spiccano cromatismi accesi.
Le elaborazioni di Ciro Barbaro solleticano l’occhio e sollecitano una fruizione diretta.
Anche il vezzo di scrivere sulle tela, con un segnaletico incidente bianco, riferimenti, titolo, soggetto, firma e un ironico "BRUT’ART" rende ogni opera di Ciro Barbaro una legittima interrogazione, commovente nella sua icasticità. perché fortemente rappresentativa e prosciugata di retorica.
Una chiara vena inventiva, senza lacci e priva di congetture, emerge.
E’ una pittura che osa distinguersi.
Le figurazioni dell’operatore risultano sincere, anche se venate da interrogativi umorali, e di schietta partecipazione moderna, perché evidenziano con tratti spezzati e duri, eppur diligentemente veloci, squarci e contesti di vita.
L’artista, con redazioni pittoriche incisive e notazioni rapide, riesce ad assumere una posizione propria e certa, agganciata, comunque, ai solchi di ambiti espressionistici.
La pittura-pittura di Ciro Barbaro che snoda sequenze ed inquadrature di bionde, di brune, di rosse, raccoglie un universo femminile, straniato e, nel contempo, ironico.
La mano dell’artista, con particolare lucidità, designa con il pennello, imbevuto di acrilici, facce femminili "sopra le righe", nude nella loro clamorosa lucida dissociazione e lampeggianti come semafori esistenziali.
Napoli/Roma, 2002

Maurizio Vitiello

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