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           Maurizio Vitiello su Birilli Bruni
BIRILLI BRUNI

 

 
COMUNICATO STAMPA N. 1
 
SarÓ inaugurata sabato 9 novembre 2002, dalle ore 19.00 alle 23.00, nell’accogliente spazio dell’associazione culturale-libreria delle donne "EVALUNA" (Piazza Bellini, 72 80135 Napoli; tel. 081/29.23.72) la mostra, curata da Maurizio Vitiello, intitolata "BIRILLI BRUNI", con opere recenti, in tecnica mista, dell’ultima produzione dell’artista partenopea Maria Pia Daidone (www.daidonearte.cjb.net).
Interventi, alle ore 20.00, di Rosario Pinto, Giulio Rolando, Nando Romeo, Antonino Scialdone, Carlo Roberto Sciascia, Maurizio Vitiello.
L’esposizione resterÓ aperta sino a lunedi 25 novembre 2002.
Orario: lunedi-sabato: 18.00-23.00;
 
domenica e festivi per appuntamento.
 
SCHEDA DELLA MOSTRA
Nell’era degli indirizzi telematici, tra sospensioni della civiltÓ quotidiana, con gli episodi sconvolgenti dell’11 settembre 2001, e preveggenti sensibilitÓ estreme degli artisti, presentate all’ultima "Biennale" di Venezia, si dimensiona il rapporto con l’euro e le opere di Maria Pia Daidone (www.daidonearte.cjb.net), tra fabulismi accorti ed incidenze icastiche, intendono sottolineare e raccogliere i respiri attuali del mondo ed il "sentiment" che l’attraversa.
Una parte del mondo Ŕ stata offesa da chi cerca risultati eclatanti con regie terroristiche e l’11 settembre 2001 Ŕ cambiato l’assetto internazionale e non sappiamo prevedere quali sviluppi ci saranno.
Tra tensioni mediorientali attuali fortissime e scenari globali futuri inesplicati i "birilli" di Maria Pia Daidone irrompono sulla scena dell’arte, con caratterizzazioni ironiche di commento sui nuovi corsi economici, e non solo.
Se l’economia salda o frattura globalizzazioni, l’arte si ravvede come portato critico di nuove situazioni.
Ogni "birillo" Ŕ un precipitato di singolaritÓ e la sfilata prospettica ragguaglia diversitÓ e contrasta omologazioni.
Con verso gentile e con cortesi dissensi i "birilli" di Maria Pia Daidone raccolgono plurime emozioni del contesto odierno e precipitano una rassodata teoria di "testimonial" caustici, dissacranti, traditi, ameni e consumati, in fissitÓ verticale.
I "birilli" in riga riassumono il mondo con le diversitÓ su cui dovrebbe reggersi il profilo della vita.
I vari e diversi riporti figurativi considerano valori aggregati, che oggi, per˛, possono essere abbattuti da un imprevisto "strike".

Maurizio Vitiello

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