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- ..........Giannetto
Bravi è nato a Tripoli (Libia) il 18 dicembre 1938, si è laureato in Geologia, ha
vissuto a Napoli dal 1940 al 1974, a Saronno dal 1974 al 1990.
- ..........Dal 1990 vive a Cislago.
- ..........Ma
crediamo che non abbia mai dimenticato Partenope, che riappare anche per frammenti
d'apparentamento, a lui che fu tra i protagonisti della famosa "Operazione
Vesuvio", organizzata dall'artista Gianni Pisani e dal critico Pierre Restany, anche
negli ultimi suoi lavori presentati al "CIAC M 21" di Caserta, diretto da
Gabriele Marino.
- ..........Chissà
se Giannetto Bravi, che ha trascorso parte della sua vita a Napoli, ha mai pensato
qualcosa di simile a quanto affermato da Marcello Mastroianni. "lo amerei vivere su
un pianeta tutto napoletano perché so che ci starei bene", ripreso su un invito per
la rassegna retrospettiva cinematografica "LA MATERIA DI CUI SONO FATTI I SOGNI i
film di Marcello Mastroianni", voluta, organizzata e curata dal Comune di Napoli,
dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Napoli e Provincia, dal Centro
Marcello Mastroianni, da Cinecittà Holding e da Rai/Cinema, accolta al Museo Nazionale di
San Martino di Napoli.
- ..........Con
una nota, del giugno 1996, Giannetto Bravi scriveva;
- "Abitavo in Via Manzoni nel Palazzo
della Quarta Funicolare che unisce Mergellina a Posillipo Alto. Un pianerottolo di
esagerata superficie era luogo comune di quattro appartamenti. In uno di questi, con una
visione totale del golfo di Napoli, abitavano due sorelle nubili, un fratello scapolo ed
una vecchia zia calva dalla parrucca in equilibrio perennemente instabile. Le due sorelle
erano sarte in casa o a domicilio l'altro fratello era barbiere con negozio in Mergellina
vicino al cinema Odeon. Questa circostanza e l'affiatamento creatosi nel periodo di guerra
tra coinquilini di pianerottolo mi permisero il lusso, per molti anni della mia primissima
infanzia di usufruire del taglio di capelli a domicilio finché Mario, il barbiere, non si
sposò. In seguito, nelle frequentazioni al negozio nei periodi di festività di fine anno
era uso che Mario, il barbiere, non fare ammiccante e di complicità, offrisse ai propri
clienti una bustina profumata con un calendarietto.
- ..........Oggi riporto alla memoria quei colori pastello, le inquadrature dai
contorni grossolani e marcati, quegli idoli giovanili ormai perduti ...... cosa? ..... IL
CINEMA DEL BARBIERE.
- ..........Il profumo, quell'odore cipria da bordello, è un'altra storia che
racconterò poi".
- ..........Giannetto Bravi riversa foto in computer, che
rivitalizza e rielabora, e successivamente permuta con trasferimenti di gelatina
fotografica su tela rembrandt e plastifica a caldo.
- ..........La
scelta delle immagini è oculata perché scene e personaggi devono riaffermare atmosfere,
sottolineare epoche.
- ..........I
lavori di quest'operatore-manipolatore fanno ripensare a ciò che non è più e che non
sarà più sostituibile.