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Angelo Casciello, sin da giovane, ha legato il suo nome ad operazioni convincenti e ad
installazioni di prim'ordine.
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Ha percorso in lungo e largo lo Stivale agganciandosi a circuiti espostivi e a critici di
chiara e consolidata fama.
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Ha esposto sempre con successo, distinguendosi con pochi altri, dall'avanzante schiera di
giovani emergenti, uscita dall'Accademia di Belle Arti di Napoli o dai Licei Artistici
Statali della regione campana.
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Molto determinato ha saputo gestirsi e gestire le varie situazioni, talvolta senza
ricorrere, o meglio sottomettersi, al gallerista di grido.
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Angelo Casciello si ricorda per la caparbietà e per la professionalità guadagnata sul
campo.
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Non sempre gli artisti del Sud vengono apprezzati perché non sorretti da adeguate
campagne informative, che nel caso di Casciello, invece, ci sono state. E il buon Angelo
è un ottimo "manager di se stesso".
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All'ultima mostra al Palazzo Reale di Napoli, prestigioso monumento che s'affaccia sulla
riaperta e pulitissima Piazza del Plebiscito, che accoglie anche allestimenti d'arte
contemporanea (di Mimmo Paladino si ricorda la "montagna di sale") e meta serale
di giovani per concerti e per tutto il giorno di un rinnovato turismo internazionale,
Angelo Casciello, caricatissimo, ha presentato opere di alto livello.
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Queste rispondono ancora ad una lettura segnica delle proprie radici antropologiche e, nel
contempo, manifestano icastiche aperture ad un linguaggio internazionale.
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In un sottile equilibrio, gioco di svirgolanti segnature e di incisioni nel colore
campito, appaiono misurate calligrafia plasticomateriche, che si profilano nel ferro o si
stagliano dal legno.
- .......... I suoi desideri estetici piegano e sagomano tubi e lamiere, che ama
tagliare in officine attrezzate, e sezionano e rifilano legni diversi.
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Insomma, legni e ferri scrivono, nell'ambito di una nuova scultura, concepimenti visivi
arditi ed articolano un semina di estroflessioni ramificate, che affrontano senza remore
un contesto mondiale, già pronunciato, e si fissano quali antagonisti di numerose e
parallele istanze.