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- .......... Tra febbraio e marzo 2001, per la
mostra "Cumana Documenta", allestita nella sede dell'Associazione Culturale
"Passaggio Bianco", allocata nel Cortile d'Onore di Palazzo Serra di Cassano a
Napoli, hanno esposto Vincenzo Aulitto, Guglielmo Longobardo, Adele Monaco e Renata Pagano
con opere che ben si richiamano ai "Campi Flegrei".
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- ........ Vincenzo Aulitto è un artista decisamente flegreo, che trasferisce nelle
tele e nelle variegate e complesse costruzioni pittoplastiche vento, mare, sole, pizzichi
di luna, questioni ancestrali e modernità rincorse.
- .......... Conosce bene la sua terra, intrisa di miti e territorio recettivo
di tanti viaggiatori che hanno voglia ed intenzione di cavalcare la mitologia e
ripercorrere i sentieri della storia.
- .......... Il racconto di Vincenzo Aulitto, che sfila nelle numerose ed
interessanti opere che ogni giorno elabora, si fa ad ogni ciclo sempre più qualificante.
- .......... La sua ricerca primigenia dell'universo e dell'ordine primordiale
abbraccia la natura, che vede danzare antiche figure che inseguono amori dionisiaci.
- .......... Il cosmo, con le sue varianti globulari e stellari, è, oggi, il
protagonista dei suoi lavori, che si riflette sulla matrice flegrea e ne abbraccia sagome,
reperti ed umori.
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- ......... Guglielmo Longobardo per l'intuito e per la profondità del tratto riesce
a pilotare con saggia maestria il suo carattere "informale" o
"post-informale", che dir si voglia.
- .......... Le sue tele intrigano per la profonda emozione di cui sono
caricate e comunicano col fruitore attento.
- .......... Immagini libere navigano su fondi blu intensi o su tonalità
porose o leggere.
- .......... Aggregazioni attraversano veloci la luce della tela e si
dispiegano e si frammentano come segmenti del reale, che ripercorrono archetipi o incanti
flegrei.
- .......... Il mobile impatto delle minireti, delle griglie sovrapposte e
slabbrate, degli sfregamenti e dei repentini restringimenti sostanziano una partecipata
volontà di dichiarare che la vitalità è guida sicura nella dinamica della vita.
- .......... Le redazioni di Guglielmo Longobardo inseguono e saturano il
nostro "sentiment" visivo, che solerte insegue energie.
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- .......... Adele Monaco ha nelle vene la passione per i "Campi
Flegrei" e la storia della sua terra l'affascina e le ruba il sonno.
- .......... Con segni astratti, a tratti frammentari, fa esplodere i suoi
turbamenti.
- .......... La materia recepisce colori e segni che metabolizzano inquieti
sommovimenti interiori.
- .......... Nel suo intimo visioni forti e vele liriche si combattono per
amore.
- .......... Il nostro occhio sa bene che Adele Monaco è un'artista capace e
forte e che intende ad ogni stesura raccogliere respiri flegrei per ritrovarli nel futuro.
- .......... Con combinazioni estreme riacciuffa sensi e con esemplare
abilità e velocità ridisegna narrazioni lontane.
- .......... Il suo polso fa scivolare l'anima della gente del "Rione
Terra" di Pozzuoli in ogni lavoro.
- .......... E noi ci accorgiamo che c'è qualità e rabbia.
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- .......... Renata Pagano tratta i misteri della mitologia fletterà e i
segreti dell'hinterland Virgilio amalgamandoli in un manto cromatico, ma sfugge
all'artista e a noi la loro essenza.
- .......... L'inafferabile ambrato e spesso magma li avvolge, li protegge e
li situa in un tempo senza inizio e senza fine.
- .......... Nella pittura di Renata Pagano, sensibile e scattante operatrice,
mito e sogno si coagulano, si fanno sintesi mute di alchimie epocali.
- .......... L'artista, però, non rinuncia ad indagare gli abissi profondi
dell'eredità flegrea proteggendone gli arcani con un affabulare segnico-cromatico, che
snoda per farci percorrere un labirinto sibillino di verità.
- .......... Il passato - sembra dirci l'artista - è sempre vicino a noi e
guai ad annullarlo.
- .......... Motiva, così, il suo sguardo rivolto all'indietro e legato
all'introspezione storica di segni violenti o nobili.