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           Maurizio Vitiello su Andrea Della Rossa
                         
PARALLELI DI PIETRA TRA ORIZZONTI PITTORICI ED ELABORAZIONI EIDOMATICHE NELLA PRODUZIONE
DI ANDREA DELLA ROSSA

Marzo 1999

Marzo 1999

.......... Andrea Della Rossa sintetizza un muro di pietre, tutte sagomate per reggere l'incastro, in un ritagliato solco regolato nell'infinito.
.......... Il giovane artista partenopeo continua a connettere, prevalentemente, un modulo grafico-pittorico, ma di sapore plastico, in una campitura nera, non mancando, però, di utilizzare diverse cromie per ulteriori declinazioni dell'assunto raggiunto.
.......... Gli ultimi lavori siglati (non distanti da quelli presentati alla personale nello spazio di "ARTExARTE", di cui ricordiamo, in particolare, "Zona calda", "Emergenze", "Transitorietà", "Coordinate nello spazio", "Pietre di fuoco", ''Avvicinamento", "Viaggio lungo e silenzioso", "Frammenti", Pietre di ghiaccio", "Concentrazione", "Collisione", "Correzione di rotta", "Esplorazioni" e "Spazio alterato") si offrono come estensioni di una cifra estetica consistente, pur suscettibile di cambiamenti, non certo repentini.
.......... L'autore è sempre proteso a rifinire le immagini anche grazie ai mezzi tecnologici avanzati che abitualmente frequenta.
.......... Nella definita associazione dell'inserto concatenato, che ci fa ricordare, ad esempio, le mura poligonali di Arpino, patria di Cicerone, proiettato in una spazialità monocromatica, si staglia una tematica radicale di sostanziale e sottile tenuta psicologica.
..........  flusso orizzontale racconta dell'uomo sospeso in un universo, senza principio, senza fine. Le tecniche miste su legno e su tela strutturate da Andrea Della Rossa manifestano la transitorietà dell'uomo nel tempo, l'emersione di un carattere umano in un contesto ancora non definito.
.......... La "sonda umana" occupa un frammento del destino cosmico.
.......... Fugace, sfida lo scenario ignoto.
.......... Una continuità segnica, estratto d'identità del reticolo dell'animo umano, riassume una civiltà intenzionata a radicarsi, a distinguersi ad emergere dal sedimento sidereo reso da un fondo netto o da un'evocata texture.

Maurizio Vitiello

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