- .......... La "Galleria d'Arte Moderna" di Via Crispi, 31 a Napoli
prosegue, ad aprile 2001, la sua stagione espositiva, seguendo il tema dei rapporti,
talvolta, conflittuali, ma pił spesso proficui, tra arte contemporanea e mezzi di
comunicazione di massa, e la mostra di Bruno del Monaco ne rivela risvolti nuovi e
interessanti. .......... Bruno del Monaco, con cui pił volte abbiamo
conversato, stato il fotografo testimone di tutta la grande stagione dell'arte
contemporanea internazionale dagli anni Settanta ad oggi.
- .......... Il suo tagliente obiettivo ha immortalato l'effimero degli happenings di
artisti di forte calibro internazionale, seguendone il percorso in Italia ed all'estero:
fra questi Marina Abramovich e Charlotte Moorman, esponenti di Fluxus,
bodyartisti di fama internazionale come Peppe Desiato e gli Azionisti viennesi,
fino a Vito Acconci e Joseph Beuys.
- .......... Accanto a quest'attivitą di "testimone non scomodo", ha
affiancato sempre quella di artista: l'amore per la fotografia, intesa, fondamentalmente,
come "scrittura con la luce", lo ha portato a sperimentare, incessantemente, le
possibilitą tecniche e linguistiche del mezzo fotografico, di cui č testimonianza il
lungo curriculum di personali in Italia e all'estero in gallerie, musei ed istituti
culturali.
- .......... Si ricordano, poi, i suoi numerosi interventi in rassegne d'arte e
fotografia in tutto il mondo.
- .......... La mostra, composta da trenta immagini, propone un affollarsi di simboli
che, nella densitą del vissuto che li informa, uniscono alla fascinazione estetica dei
colori sontuosi un effetto misterioso di sogno.
- .......... Riteniamo Bruno del Monaco, oltre che un testimone della realą
artistica, anche un protagonista di tante battaglie a favore della fotografia e
consideriamo importante la sua professionalitą, tessuta d'intenti e di continui
approfondimenti, motivata da un percorso intellettuale.
- .......... Le sue foto sono oggi la storia, visiva ed accertata, di accadimenti ed
avvenimenti artistici, che hanno scosso l'ambiente, e senza di esse non si potrebbero
documentare momenti di riflessione sulle arti visive contemporane.
- .......... La fotografia, forse, pił del cinema e della televisione, congela attimi
capitali, che possono evocare, anche ad anni di distanza, libertą e fantasmi e riportare
in forma sintetica estrema un intero racconto filmico e/o televisivo.