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- .......... Gerardo Del Prete, artista di origine beneventana, vive ed opera, da
anni, a Caserta, e guarda a Napoli, che si sta rinnovando con larte contemporanea.
- I suoi percorsi di formazione si sono
delineati senza influssi di origine accademica.
- Denominato "il professore" (per i
suoi trascorsi allinterno dei corsi di formazione al CIAPI), si dedica sin da
giovanissimo ad unattenta ricerca che spazia alla meccanica alla filosofia, ma che
si motiva anche nella musica e nel cinema.
- Il suo itinerario pittorico, sostanziato da
certe suggestioni impressioniste, è cadenzato da visioni astratte e informali, nelle
quali si percepisce il gesto, ma anche il colore come segno che, solo di rado, traccia
figure oniriche e ombre danzanti.
- Prendono, talvolta, il sopravvento i
materiali: legno, lavagna, ferro, vetro o anche coperchi di vecchie botti, dischi di
vinile, camere daria di camion e oggetti misteriosi attinti dalle viscere di
macchinari.
- Raccoglie, manipola e assembla seguendo
palpitanti visioni, che elabora al momento, e da alchimista provetto tenta
dingannarci.
- Espone nella sede dellArte Studio
(Via Mazzocchi, 75) di Santa Maria Capua Vetere e nel nuovo accogliente spazio
dellAssociazione Culturale Labyrintho (Via SantAgostino, 16) a
Caserta.
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- Napoli/Roma, 2003