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           Maurizio Vitiello su Carmine De Novellis
         
Breve intervista a Carmine De Novellis
 
 
 

 

 

               Lunedì 16 giugno 2003 era stato organizzato, alle ore 17.00, nella bellissima sala centrale dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, a Palazzo Serra di Cassano, a Via Monte di Dio, 14 a Napoli, un momento di dibattito pubblico organizzato e curato dalla rivista "Il Cerchio", diretta da Giulio Rolando, di cui è stato presentato l’ultimo numero, ed ho avuto la possibilità di contattare e di intrattenermi, seppur in una pausa del Convegno "FUTURISMO AVANGUARDIA POLITICA", svoltosi con Carmine De Novellis.
Dopo una breve introduzione di Giulio Rolando ho avuto la possibilità di presentare Rino Volpe, che lavora dagli anni Sessanta e segue una sua linea futurista, e gli artisti Giuseppe Antonello Leone e Guglielmo Roehrssen, attivi, giovanissimi, nel secondo futurismo degli anni Trenta.
Poi, sono seguiti gli interventi, moderati da Antonio Rastrelli, di:
Max Vajro, con "Alle radici del futurismo napoletano: fatti e figure", di Pier Franco Bruni, con "Il Mediterraneo nelle poesia futurista", di Gerardo Picardo, "Transiti e solchi politici nella prima metà del Novecento", e di Luigi Tallarico, "Futurismo Avanguardia Politica".
Sono, invece, mancati gli interventi, preannunciati nell’invito, di:
Carlo Fabrizio Carli, con "L’ideologia dell’architettura tra ‘primo’ e ‘secondo’ futurismo" e di Aldo di Lello, "La politica, sezione del futurismo?"
Ottimo un contributo dell’architetto Aldo Loris Rossi, che insieme ad "addetti ai lavori" di varie discipline ha seguito con estrema attenzione le interviste e le relazioni.
Dobbiamo ricordare che Carmine De Novellis portava i saluti di Vittorio Piscopo, che si rammaricava per non essere presente al convegno, con i suoi ricordi e e le sue esperienze.
Ecco le domande a Carmine De Novellis:
MV – Sei diventato amico degli artisti futuristi viventi napoletani?
CDN - Ho avuto la fortuna di aver conosciuto gli artisti Giuseppe Antonello Leone, Vittorio Piscopo e Guglielmo Roehrssen ed essere diventato loro amico.
MV – Quindi, hai stretto con loro e sei riuscito a …
CDN – Questo mi ha permesso di frequentare i loro studi e di frugare tra le loro cose.
Con gli amici del Centro Studi "La Favette", nel 2001, con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura della Regione e del Comune di San Giorgio a Cremano ho organizzato la mostra "Futurismo a viva voce" nelle splendide sale di "Villa Bruno" a San Giorgio a Cremano, dove si svolge, ogni anno, il "Premio Troisi".
In quell’occasione fu girato un video, lo sai bene, da te, cioè da Maurizio Vitiello, che è stato sempre vicino a loro ed ha seguito l’evoluzione artistica degli anni storici e degli ultimi anni.
MV – Quale altro particolare mi puoi dire…
CDN - Il video con le tue interviste fu presentato successivamente agli allievi dell’Istituto Tecnico Industriale "Enrico Medi" di San Giorgio a Cremano, che furono entusiasti di parlare con Leone e Roehrssen, protagonisti dell’arte italiana del ventesimo secolo.
MV – Ci sono stati sviluppi per questi artisti campani?
CDN – Contattai direttamente i responsabili del MART e li invitai a visitare gli studi degli artisti.
Nel maggio del 2002 la dott.ssa Bonani e la dott.ssa Pettenella visitarono gli studi degli artisti e rimasero colpite dalla vivacità e dalla produzione dei nostri protagonisti.
MV – Ricordiamo che Leone, Piscopo e Roehrssen sono stati inseriti nel Dizionario del Futurismo Italiano, edito da Vallecchi di Firenze ...
CDN – Si ora sono considerati, senza alcun problema, nel Futurismo che conta.
MV - Tu hai coordinato anche altre mostre, con l’aiuto degli amici e del Presidente, Patrizia Cillo, del Centro Studi "La Fayette"?
CDN – Sempre con il Centro Studi "La Fayette" ho curato le mostre "Futurismo oltre" di Vittorio Piscopo e "Uno scultore futurista" di Guglielmo Roehrssen, allestite alla "Casina Pompeiana", in Villa Comunale a Napoli, patrocinate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli mentre la mostra di sculture e grafiche "Pietre erranti e cieli dispari" di Giuseppe Antonello Leone fu patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di San Giorgio a Cremano e fu allestita nel nostro vecchio spazio del’associazione.
 
Napoli, Palazzo Serra di Cassano, 16.06.2003
Intervista a cura di Maurizio Vitiello

Maurizio Vitiello

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