La mostra dal titolo composito
"Maimùjeres" è ospitata da "Maimù", lo spazio del design moderno e
etnico di Corso Vittorio Emanuele III, 137/a, propone, dal pomeriggio di mercoledì 11
dicembre fino alla vigilia di Natale, i pezzi unici di quattro donne, artiste-artigiane.
Con lindicazione "Filologico,
illogico e ... mormorii", la milanese Carla Molina presenta le sue interessanti ed
accattivanti superfici in foglia doro e spatolati, trasformate in pannelli divisori,
consoles, tavoli e tavolini.
Le napoletane Gabriella Pezzullo e Stefania
Ricci, con "Trame dautore", espongono belle creazioni in tessuto, come
tende, tovaglie e coperte.
Con "Idee traspaerenti", la
milanese Cristina Grazioli mostra i suoi lavori in vetro, da gioielli a tavoli e specchi.
Claudio Dionisio, uno dei soci di Maimù,
sottolinea: "Sono lavori omogenei alla nostra proposta che mira a soluzioni
personalizzate per ogni arredamento, contro ogni forma di standardizzazione".
Lo spazio napoletano illustrerà le novità
del design italiano, nel corso dei prossimi mesi, con esposizioni mirate.