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- .......... Questa semplice riflessione inquadra
Salvatore De Stefano, ma non, forse, tutta la sua attività, varia e stimolante.
- .......... Da sempre interessato all'arte, si tiene informato sulle ultime
vicende della ricerca estetica, che intimamente coltiva, ed insegue il "pezzo"
colto o di artigianato.
- .......... L'artista realizza, con grande continuità, un flusso d'immagini con
le varie tecniche conosciute ed altre di sua invenzione. "Omini sulla luna," ci
dice già molto dell'operatore: esperto a maneggiar pennelli e carboncini e sintetizzatore
di luoghi, oggetti, persone ed atmosfere. A questo lavoro s'aggancia "Fuochi
fatui", con due omini che nuotano a mezz'aria ed uno seduto su una mezza luna, che
segna il tentativo di coniugare il rapporto con la terra e la fantasia. Conseguente, o per
lo meno collaterale, possiamo ritenere anche "La domenica ideale", che
testimonia la voglia dell'abbandono del tutto per viaggiare con la fantasia. Cita
l'artista l'aquilone di Pascali e l'omino, sua particolare cifra, salta in groppa ad una
ranocchio, poi si vola come le farfalle e la fionda fa cadere un arco sino a rivedere
l'omino con l'abito da scuola che visualizza il sogno di una percezione interiore, rivolto
a fantasticherie liberatorie, che, però, precipita al momento del risveglio quotidiano.
- .......... Questa prima annotazione visiva ci comunica la bravura di Salvatore
De Stefano votata ad una pittura compendiaria.
- .......... Anche gli altri dipinti non si discostano da una redazione
riassuntiva ed abbreviata, pressata da tenute elastiche e da accensioni cromatiche forti.
La mano duttile e versatile di Salvatore De Stefano gioca a manifestare il vero, a
manipolare perimetri e orizzonti e si flette per evidenziare una variegata concentrazione
di caratteri e di plurime diversificazioni oggettuali. "Sagoma dinamica" è un
lavoro indubbiamente interessante che slavvale di materiale povero. E' un'intelligente
isola di carta riciclata, tutta impiantata in bianco e nero, su cui sprizzano motivi
rapidi.
- .......... Nelle partiture cromatiche brevi addensamenti plastico-materici o
esemplari evanescenze convergono a restituire ad una linea figurativa il senso del reale,
il sentimento del possibile e i fantasmi dell'imponderabile.
- .......... L'operatore elabora una pittura di rimandi, di energie sottese, di
fragranze estemporanee e blocca rapsodicamente momenti con linguaggi tangenti.
- .......... In conclusione, resiste nel suo quotidiano lavoro l'impatto della
materia, lo squillar del colore, il contorno da definire o da svaporare, pur risultando
per lui assolutamente non lontani, problematici o difficili i sentieri dell'astrattismo
geometrico, dell'informale e del concettuale, ben sintetizzato quest'ultimo da
"Notturno Napoletano", ad esempio, a cui si possono collegare "La
griglia" e "La griglia dorata", che si pronunciano su di un eqilibrio
instabile e riassumono riflessi della ricerca di un linguaggio universale, nonché
"Finestrelle", una sapiente e delicata miniscultura traforata.
- .......... D'altro carattere, invece, le sculture "Forza bruta", e
"Abbraccio di due omini", in eucalipto e in palissandro, ed un'altra in
cartapesta. "A cavallo dell'arte", infine, è il ragguaglio dell'operosità
dell'artista che, disinvoltamente ed ironicamente, indica col cavalletto dello studio che
da li principia la sua arte ...