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           Maurizio Vitiello su Silvio Formichetti
                                         
RIFLESSIONI SULLE TENSOATTIVE SINTESI
ESPRESSIONISTICHE DI SILVIO FORMICHETTI
formichetti

Un'opera di Formichetti

..........L'ultima produzione di Silvio Formichetti merita una particolare attenzione critica, perché calibrata da interessanti caratteri.
..........Oggi nella pittura dell'artista emerge una rilevante versione stilistica, sottolineata da combinazioni informali, di taglio e gusto espressionista, consistente nella propagazione di residui formali che si aggregano, si contrappongono, si dissolvono e si disperdono nel fuoco vettoriale di una decisa e costante fecondità gestuale, che s'innalza ad essere metafora esistenziale di forte e solida valenza.
..........L'artista tende, con andamenti orizzontali, e, poi, trasversali ad accogliere nella resa pittorica efficaci cariche cromatiche che esplodono verità.
..........Nell'assemblare tessiture pittoriche, fortemente accentuate da un vibrante registro cromatico, Silvio Formichetti intende porre rilievi su problematiche esistenziali. 
..........Il suo cuore batte per le sorti del mondo e la sua mano traduce col pennello moti dell'anima.
..........Silvio Formichetti, attraverso la disgregazione del segno e l'atomizzazione delle immagini, la deflagrazione dei colori, il prorompere di segnacoli e segnature, la stratificazione di addensamenti cromatici, approda ad una visione palpitante e calda dell'universo e propone, nel contempo, dimensioni della terribilità della natura e della mano rapace dell'uomo, che premono su serenità e tranquillità.
..........Silvio Formichetti imbastisce tecniche miste di raro compendio e gravide di sommovimenti e di forti dinamicità.
..........Su sussulti, onde, verticalizzazioni ed attraversamenti naviga la mano dell'artista, che è sempre alla ricerca di risposte.
..........La sua pittura, innanzitutto, denuncia partecipazione e travalica enigmi formali e mute evidenze di significati.
..........Da suggestioni pollockiane muove il nostro operatore, che ha, poi, come ulteriori riferimenti Dova, e i Basaldella, in particolare Afro, ma anche Hans Hartung.
..........Silvio Formichetti concerta opere su cui si riuniscono sofferenze e liberazioni e i quadri 'Astratto", "Fuggitivo", "Terre ignote", "Galapagos", "Sofferto/Sequenza", ad esempio, ci illustrano il suo desiderio generoso di commentare la realtà con i suoi brividi, i suoi fantasmi, le sue incertezze e i suoi addendi positivi.
..........Ma nella speranza, non effimera, di colpire il colto fruitore ed il simpatizzante espone dubbi sull'utilità del nostro mondo per indurre, poi, a farli riflettere entrambi, grazie ad una poetica di alta ecologia espressa in una chiave pittorica estremizzata.
..........L'artista suggerisce un ascolto, una più meditata visione per agganciare la testa della gente, talvolta, rivolta ad altri incombenze o passatempi.
..........Come lampi di detonazione linguistica si offrono i suoi lavori e s'impongono come possibile dialogo.
..........Le spaccature delle corrosioni, gli scontri di pigmenti, le visioni fantastiche e quelle reali alimentano lo sguardo sulla vita, sia quella globale che locale.
..........La disposizione espressionista di Silvio Formichetti, di energico cipiglio, la potremmo definire pittura "glocal" espressione anglosassone che combina la prima parte di "global" e la seconda parte di "local".
..........Le avvincenti stesure cromatiche di questo giovane artista inseguono i motivi dell'esistenza e sostanziano che il suo animo non resta insensibile dinnanzi alla scena del mondo.
..........Sui suoi quadri-sipari tinge e trasporta la voglia di l'entrare nel mondo" e di "stringere la realtà".
..........In conclusione, con orgoglio, misto ad un'accesa passione, tende a ridefinire profili dell'anima e del globo.
 
Napoli, 2001

Maurizio Vitiello

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