- .......... Ci sembra molto interessante la produzione pittorica di Dino
Giacometti, che abbiamo avuto modo di conoscere all'Associazione Culturale
"AcomeArte", guidata dal compianto Pasquale Forgione, e, poi, di rivedere in
altre gallerie e alle sue personali allestite allo "Spazio Arte", spazioso
studio al centro di Napoli, condotto da Annamaria Barbato.
- .......... Le sue estese tele, che manifestano un misurato controllo
cromatico, racchiudono spunti d'indagine di forte capacità e tempra analitica.
- .......... Da acuto osservatore rimette sulle tele spaccati industriali, che
illustrano anche squarci epocali.
- .......... I lavori di Dino Giacometti possiamo considerarli degli indicatori
di tempi sociali.
- .......... Le sue composizioni, che valorizzano aspetti industriali della
nostra Penisola, ci offrono una parziale disamina sulla rinascita che l'Italia ebbe e
visse e ci consegnano un meditato riscontro su ciò che resta di molte attività
imprenditoriali.
- .......... Da paese eminentemente agricolo l'Italia passò negli anni
Sessanta, contraddistinti dal boom economico, a paese fortemente
industrializzato, che, tuttora, compare sui livelli alti della scala dei valori
internazionali e, quindi, conta sulla scena mondiale.
- .......... Ma molte industrie, ora, giacciono inerti.
- .......... Alcune vengono congelate per una fruizione di conoscenza e
rientrano nel novero di quelle che l'archeologia industriale salva e, quindi,
scatta un recupero della storia industriale e dello stato.
- .......... Per altre si motiva un ripristino ed una trasformazione con ben
diverse valenze funzionari.
- .......... Dismesse per varie ragioni, dopo aver focalizzato una vita
pulsante, vengono, poi, riabilitate e riconvertite in luoghi di alto profilo culturale e
ad alta densità turistica.
- .......... Gli inglesi hanno recuperato, ultimamente, un edificio industriale
ed hanno provveduto a trasformarlo in un museo d'arte contemporanea, che attrae milioni di
visitatori.
- .......... E che dire, poi, del "Lingotto" di Torino?
- .......... Ogni giorno di più, invece di deserti industriali, si segnalano
fabbriche che diventano centrali culturali e rivitalizzano anche l'hinterland per la forte
ricaduta economica che s'avverte.
- .......... Un nuovo flusso di convenienze favorevoli investe il territorio che
un tempo fu industriale.
- .......... Ma oltre a questa testimonianza visiva di un'epoca altre sagome
incominciano a comparire nella pittura ultima di Dino Giacometti, che si sta attrezzando a
ricombinare la sua cifra.
- .......... Strutture-madri della natura come le montagne lo hanno conquistato.
- .......... La natura con le sue possenze lo intriga, quasi avvertisse il
bisogno di ritornare a considerare strutture primarie, anche queste contaminate dalle mani
attentatrici dell'uomo.
- .......... Le ramificazioni meccaniche e le reti-ragnatele degli apparati
elettrici ed elettronici delle fabbriche possono essere ricondotte, in senso metafisico,
alle clamorose aggettazioni e alle vertebre imponenti di maestose montagne che il nostro
autore tende, tutelando un buon sentimento ecologico e vincolando un auspicio, a ricoprire
di rigoglioso verde.