.

        .

           Maurizio Vitiello su Dino Giacometti
                              
LA PITTURA DI DINO GIACOMETTI TRA ARCHEOLOGIA
INDUSTRIALE E CARATTERI OROGRAFICI
giacometti1
giacometti2

Due opere di Giacometti

.......... Ci sembra molto interessante la produzione pittorica di Dino Giacometti, che abbiamo avuto modo di conoscere all'Associazione Culturale "AcomeArte", guidata dal compianto Pasquale Forgione, e, poi, di rivedere in altre gallerie e alle sue personali allestite allo "Spazio Arte", spazioso studio al centro di Napoli, condotto da Annamaria Barbato.
.......... Le sue estese tele, che manifestano un misurato controllo cromatico, racchiudono spunti d'indagine di forte capacitÓ e tempra analitica.
.......... Da acuto osservatore rimette sulle tele spaccati industriali, che illustrano anche squarci epocali.
.......... I lavori di Dino Giacometti possiamo considerarli degli indicatori di tempi sociali.
.......... Le sue composizioni, che valorizzano aspetti industriali della nostra Penisola, ci offrono una parziale disamina sulla rinascita che l'Italia ebbe e visse e ci consegnano un meditato riscontro su ci˛ che resta di molte attivitÓ imprenditoriali.
.......... Da paese eminentemente agricolo l'Italia pass˛ negli anni Sessanta, contraddistinti dal boom economico, a paese fortemente industrializzato, che, tuttora, compare sui livelli alti della scala dei valori internazionali e, quindi, conta sulla scena mondiale.
.......... Ma molte industrie, ora, giacciono inerti.
.......... Alcune vengono congelate per una fruizione di conoscenza e rientrano nel novero di quelle che l'archeologia industriale salva e, quindi, scatta un recupero della storia industriale e dello stato.
.......... Per altre si motiva un ripristino ed una trasformazione con ben diverse valenze funzionari.
.......... Dismesse per varie ragioni, dopo aver focalizzato una vita pulsante, vengono, poi, riabilitate e riconvertite in luoghi di alto profilo culturale e ad alta densitÓ turistica.
.......... Gli inglesi hanno recuperato, ultimamente, un edificio industriale ed hanno provveduto a trasformarlo in un museo d'arte contemporanea, che attrae milioni di visitatori.
.......... E che dire, poi, del "Lingotto" di Torino?
.......... Ogni giorno di pi¨, invece di deserti industriali, si segnalano fabbriche che diventano centrali culturali e rivitalizzano anche l'hinterland per la forte ricaduta economica che s'avverte.
.......... Un nuovo flusso di convenienze favorevoli investe il territorio che un tempo fu industriale.
.......... Ma oltre a questa testimonianza visiva di un'epoca altre sagome incominciano a comparire nella pittura ultima di Dino Giacometti, che si sta attrezzando a ricombinare la sua cifra.
.......... Strutture-madri della natura come le montagne lo hanno conquistato.
.......... La natura con le sue possenze lo intriga, quasi avvertisse il bisogno di ritornare a considerare strutture primarie, anche queste contaminate dalle mani attentatrici dell'uomo.
.......... Le ramificazioni meccaniche e le reti-ragnatele degli apparati elettrici ed elettronici delle fabbriche possono essere ricondotte, in senso metafisico, alle clamorose aggettazioni e alle vertebre imponenti di maestose montagne che il nostro autore tende, tutelando un buon sentimento ecologico e vincolando un auspicio, a ricoprire di rigoglioso verde.

Maurizio Vitiello

torna su  

 
CERIS ARTE
Contenitore d'Arte Moderna e Contemporanea