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           Maurizio Vitiello su Sergio Gomez Y Paloma

UN ASTERISCO SULLA MOSTRA "SERTAO" DI SERGIO Y PALOMA

 

 
 
.......... All'Institut Francais de Naples "Le Grenoble" (Via Crispi, 86 30121 Napoli; tel. 081/66.96.65) per la serie "Regards d'ailleurs" è stato invitato ad esporre Sergio Gomez y Paloma che ha presentato la mostra in b/n "Sertao".
.......... Sergio Gomez y Paloma è nato a Napoli nel 1960. Ha studiato, lavorato e vissuto a Bologna, Roma, Cremona, Londra, Copenaghen e Parigi, in vari luoghi del Brasile e dei Caraibi, del Sud-est asiatico, del Medio Oriente e dell'Africa settentrionale. Attualmente vive a Siviglia.
.......... Ha realizzato numerose esposizioni fotografiche all'estero e in Italia, cercando di unire la ricerca scientifica alla documentazione fotografica delle varie realtà dove ha operato. Da questo duplice intento sono nati progetti fotografici intimamente connessi all'indagine sociale. Sergio Gomez y Paloma sui territori e sui personaggi che fotografa, cosi, s'esprime: "I luoghi, i volti, gli oggetti e gli sguardi, portano ognuno traccia del vissuto. Noi per un attimo percepiamo, intuiamo, approfittando di così grande ricchezza. Viviamo l 'emozione, alcuni il ricordo, mentre in un attimo, con atto quasi indecente, catturiamo l'immagine."
.......... Le interessanti fotografie documentano la realtà di alcune zone povere del Brasile, come ad esempio Pintadas (Bahia), villaggio interno del Nordest brasiliano. Questo piccolo villaggio esiste perché nell' '800 fu promossa una colonizzazione agraria al fine di approvvigionare l'economia costiera. I sentieri si stemperano nella caatinga (la vegetazione rada e xerofila di questo territorio arido, nettamente incolto e scarsamente popolato) e risultano le propaggini orientali del sertao. La siccità preme sulla desertificazione ed aumenta la tradizionale depressione economica.
.......... L'occhio attento di Sergio Gomez y Paloma ha cercato di comprendere le condizioni reali, i processi eventuali di formazione e di sviluppo, ma soprattutto le relazioni correnti e sistematiche che costituiscono il contesto socio-culturale ponendosi nella scia di un'esperienza vissuta da universitari, nel 1921, alla Columbia University, che seguivano Tugwell, instructor di un corso sul socialismo utopistico, che pose le basi di ricerche sul campo per esigere, dai propri studenti, la conoscenza dei materiali delle strutture di cui parlavano (e quindi dei vari tipi di produzione agricola e industriale) spesso con visite dirette, imponendo una dialettica immediata con la realtà. Questa è stata l'origine dell'esperienza americana della "Farm Security Administration", una visualizzazione dell'agricoltura e dello stato rurale per un rilevamento obiettivo della situazione: in pratica una campagna di rilevamento. Dal 1935 e sino al 1943 vennero scattate circa 130.000 fotografie che documentano, di fatto, la situazione della cultura agricola americana.
.......... Le immagini di questo reportage, trattate in bianco e nero per poter giocare con più morbidezza sulle ombre e sul rapporto interno/esterno, rimandano un amore per i confini estremi della nostra terra, una passione civile e la volontà di partecipazione a migliorare il mondo nella consegna di un delicato lavoro di ricerca e di sostegno per le popolazioni.

Maurizio Vitiello

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