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           Maurizio Vitiello su Giuseppe Gramegna

NONSOLOTUFO

 

 
 
.......... La mostra che si sviluppa su tutto il piano terra di un antico palazzo patrizio che affaccia sul porto, recentemente ristrutturato ed attualmente destinato a sede del Consiglio Comunale di Trani, presenta la ricerca di Giuseppe Gramegna, artista che, sul profilo del nuovo millennio, sostanze con le ultime interessanti opere completate una raggiunta e felice maturità artistica.
.......... Nella scultura abbiamo la possibilità di cogliere pronta- mente, forse più che nella pittura, i cambiamenti del tempo e della misura dell'uomo.
.......... Le opere plastiche immediatamente dichiarano, nell'esemplare concretezza, annotazioni esatte delle novità.
.......... Ricordo che anni fa vidi a Roma, a Villa Medici, un'eccellente esposizione perché asciutta e magistralmente ordinata, dedicata alla scultura africana che registrava universali respiri creativi e manifestava perfezioni acute in una solidità di sintesi.
.......... I pezzi, tutti estremamente significativi sottolineavano impareggiabili costituzioni segniche e rimandavano continuamente al contemporaneo.
.......... Alcuni grandi artisti del primo Novecento, di stanza a Parigi, furono attratti dalle sculture africane di un museo ed attinsero così dall'arte del continente nero segni, sagacemente abbreviati, di un'etnostoria diversa per ridefinire e ridisegnare principi e connotazioni di un'estetica europea.
.......... Pippo Gramegna, avvalendosi di una grammatica disegnativa semplificata al massimo, affronta e lavora il tufo, che utilizza come materia e matrice evidente, per comunicare dimensioni pugliesi, situazioni etiche e circostanze morali.
.......... Le opere di Gramegna in esposizione ci raccontano del suo rapporto con la terra della penisola salentina ed il mare aperto a levante, le sue idee sul vivere civile e sull'ordinario.
.......... Dall'estrazione della pietra all'estrinsecazione della forma passa e si fissa la determinazione di un artista a stringere aggettivazioni del proprio habitat e a coltivare una critica accorta sui segmenti del quotidiano.
.......... Sul tufo, modellato con mano calma ed esperta, applica varianti geometriche.
.......... Sui blocchi di pietra s'innesta una simbologia volutamente sintetica, ad esempio, di stilizzate polene, bitte d'attacco, boe, torsioni dì corde e legamenti ricavati da canapi, reti, funicelle e non manca una spiccata tensione e propensione verso l'astrazione che ragguaglia nella forma un richiamo assoluto.
.......... Il rimando ad oggetti marini e a relitti che vengono da un passato protostorico, quando tutto era legato a superare il precario con la semplicità delle azioni giornaliere, ci avverte che la vita, tra affanni e soprassalti, ragiona dall'alveo dei millenni.
.......... Se affiorano, dalle opere di Gramegna, non velati cenni di primitivismo, reso in un paradigmatico arcaismo espressivo, si leggono anche non spenti influssi africani e reliquati memoriali di stele daunie, totem, menhir.
.......... La creatività di Gramegna incide su tessere e frammenti, si snoda in blocchi smontabili o in congiunte strutturazioni per coltivare una bellezza ieratica che possa corrispondere e relazionarsi tanto alla vita rurale quanto ai moderni spazi abitativi.
.......... Con finezza poetica le sculture di Gramegna rimandano ai graffiti primitivi dell'uomo, agli dei che elessero capi e sudditi, alla classicità mediorientale, alla inestinguibile religiosità di tutti i popoli, a consuetudini familiari, a vissuti levantini, a variegate incidenze del nostro tempo.
.......... Nelle opere di Pippo Gramegna è accentuato un simbolismo in cui il concavo e il convesso giocano a produrre coppie.
.......... L'artista-ingegnere quasi sembra raccogliere e rammentare quel dolce afflato gemmato da "Il bacio" di Brancusi.
.......... S'afferra la serena necessità dell'uomo di vivere in diade.
.......... L'artista sostiene il rapporto con la materia che tratta come corpo su cui riversare e riflettere la sua utile e vigorosa immaginazione mediterranea.
.......... E con duttile ironia gioca agli spaesamenti, accentuando, nei titoli delle elaborazioni, una diversità semantica.
.......... Non scompaiono nella teoria delle sue composizioni note sulla cultura materiale, sulla tradizione orale, sul sapere della natura.
.......... La sua capacità di guardare con visione allertata le cose che si animano ogni giorno si propaga nelle allusioni e nelle analogie che s'incontrano specularmente.
.......... La cifra di Giuseppe Gramegna è indubbiamente d'impaginazione geometrica, con risvolti architettonici, ma collegata alla persistenza biologica, che s'incunea nei rigori euclidei rivitalizzandoli.
.......... I segni che motivano le sculture di Giuseppe Gramegna risultano appunti di analisi del costume, di osservazioni di vita, di riflessioni interiori.
.......... Ogni pezzo, infatti, è sintesi di un'investigazione mentale e promessa estetica per conquistare lo spazio che diventa parte integrante dell'opera.
.......... Giuseppe Gramegna estrapola dal tufo non solo inossidabili consistenze memoriali, ma sentimenti del vivere. L'idea scolpita fa palpitare la pietra che si tramuta in àncora ed ala di emozioni.

Maurizio Vitiello

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