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           Maurizio Vitiello su Pietro Graus
Pietro Graus
Un editore per l'Europa

 

 
.......... Quando nel 1998 approda all'attività editoriale Pietro Graus può già vantare una lunghissima e valida esperienza nell'ambito tipografico.
Sin da ragazzo ha lavorato in tipografia, acquisendo grande familiarità con le macchine a piombo, prima, e con la fotocomposizione, poi.
Un anno fondamentale per la sua attività professionale è il 1989 quando, insieme a due membri della sua famiglia, fonda, sulla collina di Capodimonte, la Photocomp 2000, agile e moderno stabilimento tipografico, che in pochi anni si fa apprezzare dal più importanti editori napoletani e da prestigiose istituzioni culturali italiane.
A partire dal 1998, con una rinnovata organizzazione, rinforzata da un solido staff direzionale e redazionale, ma sempre con a capo Pietro Graus, la fotocomposizione è diventata anche Casa Editrice con il nome Eurocomp 2000.
Eurocomp 2000 si propone di assecondare il processo di rinnovamento di un'Europa della cultura, che non può fare a meno d guardare al Mezzogiorno, a Napoli e alla sua Provincia, come a poli di riferimento di un'attiva promozione culturale, affidata all'editoria.
Le istituzioni, di cui la Eurocomp si è fatta promotrice, forniscono l'immagine di una realtà quanto mai varia e viva, che mira a valorizzare il territorio e le sue risorse.
Sino ad oggi Eurocomp 2000 ha privilegiato un rapporto fattivo e fecondo con le istituzioni culturali e religiose di Napoli e provincia, ma anche del Mezzogiorno, promuovendo una fitta serie di libri, espressione di questo stimolante rapporto.
Le Istituzioni sono: Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale Sezione San Tommaso d'Aquino, Centro Studi Papirologici dell'Università degli Studi di Lecce, Liceo Scientifico Statale "Tito Lucrezio Caro" di Napoli, Fondazione Banco di Napoli per l'assistenza dell'infanzia, Gruppo 'Caritas" di Cicciano, Comitato Regionale Unicef Campania. Eurocomp 2000 intende continuare in questa sinergia operativa, puntando soprattutto sul grande progetto del "Forum dei Comuni Italiani".
Queste le ultime novità editoriali di Eurocomp 2000: 1) il "Catalogo Collezione Isabella Meoni Ferrara" che contempla la collezione di grafica contemporanea donata alla Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale Sezione San Tommaso d'Aquino da Isabella Meoni Ferrara.
Il prof. Bruno Forte, scrive all'inizio della presentazione: "La professoressa Isabella Meoni e il marito Francesco Ferrara, Magistrato, hanno condiviso nel  loro comune cammino anche un profondo amore all'arte e alle sue espressioni soprattutto grafiche, pittoriche e plastiche.
Da parte di entrambi questo amore è stato inteso come una forma di crescita intellettuale e spirituale, oltre che come un servizio di promozione culturale e artistica specialmente fra le giovani generazioni raggiunte in particolare dalla Signora Isabella mediante il suo insegnamento.
Espressione di quest'amore è la straordinaria collezione di stampe di artisti moderni e contemporanei, raccolta nel corso di vari decenni nel più diversi paesi del mondo, che per la quantità e soprattutto per la qualità degli autori rappresenta un vero unicum nel panorama culturale di una città pur così ricca d'arte come è Napoli".
2) Il libro di Maria Fiorentino "Guido Morselli tra critica e narrativa", con prefazione di Francesco D'Episcopo, tratta un personaggio di caratura.
L'ampio saggio monografico di Maria Fiorentino aggiunge una tessera preziosa a un mosaico critico, composto soprattutto da studiose, che si sono trovate indipendentemente ad appassionarsi del "caso" di un uomo senza dubbio eccezionale, che per una serie di circostanze sfavorevoli, dovute in parte al suo temperamento originale ed umorale, non conobbe la felicità di vedere pubblicate dal grande editore le sue opere narrative che meritavano. Questo miracolo, dopo la sua tragica morte, si è per fortuna avverato, accresciuto da una stagione critica sempre più coinvolgente e compatta, che promette sempre nuove acquisizioni testuali ed intellettuali.
3) la "Storia della Resistenza nell'Italia Meridionale", di Alberto Avallone e a cura del Liceo Scientifìco Statale di Napoli "Tito Lucrezio Caro", ci presenta un'indagine seria su un risvolto storico, che merita sempre più di essere approfondito.
Rileggendo, ad esempio, ad una ad una le "carte" processuali contro Emdem, si scopre, tra i documenti, che molte altre sono state le belve naziste.
Aspetti, testimonianze e documenti vari, riguardanti varie zone della nostra Penisola, vengono presi in considerazione ed ampiamente commentati.
4) la "Storia delle Foibe", di Alberto Avallone e a cura del Liceo Scientifico Statale di Napoli "Tito Lucrezio Caro", pone al centro di una seria ricerca ripetuti episodi storici particolari.
Nelle foibe, voragini rocciose create dall'erosione violenta di molti corsi d'acqua, quindi vere fosse naturali, venivano scaricate persone con una macabra dinamica.
Gli sventurati, generalmente si trattava di italiani, rastrellati dai partigiani slavi venivano portati sull'orlo dell'abisso e spogliati, dopodiché erano legati ai polsi tra loro con fìlo di ferro.
Una volta messi in fila veniva ucciso il primo, che trascinava nella foiba gli altri, ancora vivi.
 
Napoli, giugno 2002

Maurizio Vitiello

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