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            La pittura astratta del secondo dopoguerra in Italia

                                    

Da Art Club al Gruppo degli Otto

Renato Barisani

Un'opera di Barisani

..........Con la seconda mostra dedicata a "La pittura astratta del secondo dopoguerra in Italia, da ART CLUB al GRUPPO degli OTTO", si conclude la rivisitazione, su basi rigorosamente scientifiche, delle avanguardie artistiche del secondo novecento.
..........Anche questa iniziativa, come quella dedicata a "Il Fronte nuovo delle Arti", che ha trovato entusiastica accoglienza tra gli studiosi e i giovani delle scuole secondarie superiori, è funzionale alla creazione del Museo dell'Arte Contemporanea: un progetto di ampio respiro che, ultimata la fase della impostazione culturale, da tempo avviata, sarà presentato in tutte le sue articolazioni, presumibilmente nel prossimo mese di dicembre.
..........Il Museo, non sarà una semplice "casa di quadri", destinati assai spesso ad intristire sulle pareti che li ospitano in un clima di generale indifferenza; sarà, invece, un polo didattico-formativo, capace di utilizzare gli strumenti più avanzati della tecnologia multimediale, con un taglio pluridisciplinare.
..........Sarà, insomma, il luogo della documentazione, della conoscenza e degli approfondimenti delle principali espressioni artistiche dei novecento, dalla letteratura al cinema, in un contesto generale attento a cogliere anche le motivazioni storico-culturali e le sollecitazioni ideali che fanno da sfondo alle attività artistiche.
per il patrocinio concesso.
..........A tal fine, il Museo si articolerà in tre sezioni:
a. Sezione Virtuale Sale monotematiche e polivalenti attrezzate con: proiettori, video cassette, video-dischi, collegamento via intemet con i principali Musei Italiani e stranieri, Cineteca, Musicoteca, documentazione fotografica, riviste specializzate, cataloghi, saggi critici, all'interno di una pluridisciplinare base documentale, scientificamente controllata e costantemente aggiornata.
b. Sezione Mostre Il Museo ospiterà periodicamente, negli spazi espositivi appositamente predisposti nei locali del primo piano del palazzo della Fondazione (800 mq.), mostre singole e collettive, rigorosamente selezionate, finalizzate ad offrire una rassegna delle espressioni artistiche più significative.
c. Sezione Museo reale Prevede, secondo un piano predisposto da un Comitato Tecnico e Scientifico, un programma di acquisizione graduale di quadri, auspicabilmente attraverso donazioni, da parte di Artisti, Enti Pubblici e Privati.
.........La Mostra - perciò - non sarà un evento effimero, destinato a cadere nell'oblio, una volta spenti i riflettori e gli interessi momentanei, accesi e sollecitati dai mass-media.
.........Nella programmazione delle visite guidate, come già è accaduto nel passato, uno spazio privilegiato sarà riservato agli studenti calabresi e lucani, dopo opportuni  incontri di presentazione e di studio tra i docenti delle scuole interessate ed il Direttore Artistico prof. Luca Massimo Barbero.
..........Sotto questo profilo, la mostra vuole anche essere una giusta provocazione culturale rivolta alle scuole dove troppo spesso lo studio del novecento viene trascurato o ridotto a sintetiche visioni di insieme, frettolose e superficiali.
.........D'altra parte, è proprio questo il ruolo prevalente delle Fondazioni di origine bancaria: promuovere lo sviluppo culturale del territorio di riferimento, quale premessa indispensabile per una sua più ampia crescita complessiva, sociale ed economica. Un compito che vogliamo continuare a svolgere, nella certezza di potere contare sulla disponibilità delle Istituzioni, a partire da quelle statutariamente vicine alla nostra Fondazione, che desidero ringraziare
 
 
Prof. Mario Bozzo         
Presidente Fondazione Carical

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