Maurizio Vitiello sul "Madi" |
PRESENZE "MADI" NEL
NUOVO SPAZIO ESPOSITIVO "PASSAGGIO BIANCO"
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- ...........Saverio Cecere, Aldo Fulchignoni, Renato Milo, Antonio Perrotelli, Marta
Pilone presentano nel nuovo spazio "Passaggio Bianco" allocato nel Cortile
d'Onore di Palazzo Serra di Cassano, a Monte di Dio, alcuni esempi della loro produzione
"Madi", che abbiamo avuto modo di apprezzare, all'inizio dell'anno in una grande
mostra di ampio respiro, allestita nelle prestigiose sale della Reggia di Portici.
- ...........I cinque artisti operano a livello internazionale e si propongono nel
calibrato atteggiamento "Madi", che sempre più appassiona ed interessa.
- ...........I cinque operatori si ritrovano con gli amici-artisti a Parigi, a Roma, a
Milano, ma fatalmente più spesso a Napoli, perché hanno studio in Campania ed il centro
d'attrazione per questa regione, non scordiamolo della "Magna Grecia", è la
città partenopea, che sta vivendo una stagione d'oro per le arti visive contemporanee.
- ...........C'è ancora voglia a Napoli di fare arte, di aprire gallerie, caffè
culturali e minimi spazi "per esserci" e per seguire le novità degli artisti,
che qui non mancano e a cui non fa difetto la creatività.
- ...........Nel 1999 il movimento 'Madi" ha esposto, se ben ricordo, al Palazzo
Foglia di Ostiglia, in provincia di Mantova, alla libreria Franco Maria Ricci di Napoli,
all'Associazione Culturale "Il Pilastro" di Santa Maria Capua Vetere, in
provincia di Caserta, alla Galleria Civica di Gallarate, in provincia di Varese, e nel
2000 alla Reggia di Portici, in provincia di Napoli, ed ora questa pattuglia di militanti
"Madi" produce un momento "sintetico" di riflessioni per sottolineare
un periscopico invito a sollecitare attenzioni ed adesioni.
- ...........Questi artisti disciplinatamente verificano gli esiti dell'era tecnologica
ed il "nuovo" è indagato e condotto per corroborare esigenze estetiche e
intenzionalità funzionali e d'intesa partecipazione risultano le loro opere, tutte
studiate a sviluppare non solo istanze eminentemente progettuali, pertinentemente ludiche
e costantemente innovative, ma affermative di quel robusto sostegno che alimenta ulteriori
originali realizzazioni che si (inter) connettono per soddisfare esigenze umane
nell'attuale contesto tecnologico avanzato.
- ...........Insistono, nelle loro esemplari prove, annotazioni e registrazioni, che
percorrono, parallelamente alla linea e ai derivati geometrici, potenziali itinerari della
logica.
- ...........Attendere alle strutture visive, e continuamente agire per ridefinirle
nella sostanziale molteplicità d'apertura e flessibilità cinetica e dinamica, è
esigenza primaria di questi operatori, che seguitano, con metodo, a risolvere carature
dello spazio e adattabilità e versatilità massima ed estesa, anche estrema, della
concretezza dei materiali scelti.
- ...........Osano superare frontiere plastiche, riscoprire affidabilità delle materie
e dei liquidi, riqualificare l'universo dei segni, ridefinire l'anima delle strutture,
elaborare un differente orizzonte dell'architettura visiva.
Maurizio Vitiello
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