-
-
- .......... Giovanni Mangiacapra è un artista che raccoglie il suo tempo in una
pittura ben organizzata da fulgidi cromatismi, variegatamente strutturata per impatti ed
organicamente manipolata per accogliere fluidità ed innervazioni.
- Il suo persistente amore verso la natura e
la sua passione per la vita sostanziano e determinano una produzione pittorica solida ed
efficace.
- Trame e orditi compongono una tessitura
pittorica, che ragionevolmente accetta echi della natura e filtra aspetti particolari e/o
singolari offerti dalle vicende della vita.
- La pittura di Giovanni Mangiacapra invade
una composta spazialità, tesa ad accogliere percezioni e sensazioni.
- L'artista, fondamentalmente, si sperimenta
nel colore e formula con il suo omaggio alla pittura un elogio della materia, in cui
inserisce anche una rete di emozioni, imbastita di silenzi e di ricordi, nonché di
riverberi odierni.
- Da una parte forme liquide tracciano
filamenti ed, in controtendenza, impasti rassodati increspano tele o tavole.
- Questa doppia impostazione registra una
pittura satura di andirivieni, che ci suggerisce itinerari della memoria e crocevia di
attualità.
- Appunta, in sintesi, in un segreto rapporto
con l'arte, riflessi della realtà viva e ricalca, sull'inquietudine dei suoi anni e dei
suoi percorsi, umori ed esperienze.
- Il "far pittura" di Giovanni
Mangiacapra non è solo un esercizio di pennello, ma un precipitato mentale legato ad un
periscopico giro d'orizzonte.
- Le composizioni di Giovanni Mangiacapra
rivelano un fronte di sincerità, un dettato personale di frammenti di vita ed un
allargato pensiero sul contemporaneo visivo.
- La materia conta, ma per Giovanni
Mangiacapra, soprattutto, racconta ieri e domani ed include il presente.
- Nelle redazioni pittoriche di Giovanni
Mangiacapra si colgono duplicità icastiche e molteplicità simboliche.
- Nulla è trascurato dall'artista, che
prosegue con estrema serietà d'intenti e con partecipata volontà.
- Ogni tela, ogni tavola, ogni carta è
definita da dissolvenze estetiche, cariche di umori e gravide di atmosfere.
- Tutte le elaborazioni, su cui pesano le
varianti cromatiche, risultano campiture arieggiate da solarità e da vivide trasparenze.
- Giovanni Mangiacapra non tende ad isolare la
sua pittura dal suo vissuto, ma, sapientemente, sviluppa, con il suo esercitato senso
della realtà, approfondimenti per meglio percepire il senso della vita, con le sue mille
sfaccettature, con le sue mille illusioni e con le sue mille sorprese.
- Giovanni Mangiacapra è un pittore che con
linee semplici, segni distinti, colori pieni governati da gradualità pittoriche vive
risponde alla storia, alla fantasia ed ancor di più alla presa affabulante della poesia.
- Il suo intimo vola alto ed incontra con la
pittura la memoria e il desiderio esaltante di disegni futuri.
- Le opere di Giovanni Mangiacapra
sottolineano energie positive, pacifici trasporti, richiami sereni, ma anche forti onde
emotive e larghi marosi di una vibrante tensione esistenziale.
- L'artista accoglie con soluzioni efficaci,
su un portato informale, soste del lungo viaggio della vita, seducendo il fruitore.
- Giovanni Mangiacapra sa bene che nei passi
quotidiani e continui dell'uomo si misura il divenire di un popolo, la sua elezione verso
forme democratiche ancor più compatibili o percorsi in discesa o ad ostacoli secondo la
tenuta politica dell'assieme sociale.
- E Giovanni Mangiacapra dipinge il suo mondo,
la sua attualità, la sua storia, il suo respiro di uomo, di marito, di padre.
- Le dinamiche sociali che l'uomo affronta,
giorno dopo giorno, passo dopo passo, sono molteplici, ma resta la voglia di indagarle, di
frazionarle, di stagliarle all'orizzonte dei propri deliri o al confine dei propri
convincimenti interiori, di ricordarle e di riportarle.
- Ed, allora, Giovanni Mangiacapra intende
essere pittore del tempo corrente, artista dell'idea che segue un'altra idea, maieuta dei
giorni.
- La sua voglia di restringere e di possedere
la realtà, che l'attraversa, non limita il suo ardore e la sua voglia irrefrenabile di
stendere colpi informali, con tutte le licenze poetico-visive possibili.
- L'artista coniuga motivi di vita, assorbiti
nella loro segmentata pregnanza che la tela assorbe o nasconde nel suo spazio teorico.
- In conclusione, l'artista sottolinea con
perizia, grazie ad abili tocchi e a raffinati passi e andamenti cromatici, nuances e
svolazzi, rigonfiamenti e rassodamenti, addensamenti e scabrosità, rugosità e
scivolamenti impertinenti.
-
- Napoli, 2002