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- .......... Non tutti gli artisti di un certo livello risultano
conosciuti al largo pubblico.
- .......... Oggi, nel mondo dell'arte, si sovrappongono agli
artisti affermati, ed ampiamente storicizzati, quelli bravi, ma non particolarmente
conosciuti, i giovani emergenti dalle buone basi, intenti alla ricerca estetica e a
guadagnare margini di successo, e le meteore abbaglianti, ovvero gli effimeri.
- .......... Insomma, una discreta babele d'istanze e di linguaggi
genera una certa confusione.
- .......... Il fruitore educato all'arte sa ben districarsi, ma chi
non è solito frequentare i salotti ben informati, nonché le gallerie accorsate e i musei
propositivi, accusa qualche difficoltà.
- .......... Vincenzo Mascia è un operatore serio e tranquillo,
poco dedito all'amplificazione della sua attività, indubbiamente di tutto rispetto, da
conoscere senz'altro.
- .......... Vive e lavora a Santa Croce di Magliano, in provincia
di Campobasso, ed ha aderito al "Movimento Internazionale MADI", che ha coinciso
con la sua evoluzione artistica.
- .......... La valida ed interessante produzione di Vincenzo Mascia
è possibile vederla ad ogni manifestazione del "MADI Italia", che conta ottimi
rappresentanti, e delle mostre organizzate dal "Movimento Internazionale MADI".
- .......... Un buon riscontro hanno ottenuto, in particolare tra le
ultime, le esposizioni a "Villa Campolieto" (Ercolano), allo "Young
Museum" (Revere) e al Centro Culturale "Il Pilastro" (Santa Maria Capua a
Vetere), tra il '98 e il '99.
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- .......... Il "madi" continua il ventaglio di
prerogative dell'astrattismo, proponendo l'opera cinetica ed il quadro esagonato, e non
raccoglie, perché volutamente elimina, ogni ingerenza dai fenomeni di espressione,
rappresentazione, significazione.
- .......... Ma le esperienze "madi", vivificate da varie
generazioni di artisti, avvertono i cambi e le flessibilità del tempo e possiamo
considerare accettabili nuove formulazioni che prospettano un "post madi" e
addirittura un "alter madi".
- .......... Le nuove aggettivazioni, inedite, inusuali, inconsuete,
attivano una costante metodologia di ricerca per un collegamento tra arte e architettura,
tra arte e design.
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- .......... Mascia nel 1986 realizza le prime opere inoggettive e
nel 1991 determina le prime strutture ad orizzonte estroflesso.
- .......... Esaminato il lavoro di Fontana, assembla componenti
tenendo conto che devono vivere uno spazio reale, e non illusorio, e nega soluzioni
prospettiche.
- .......... Le sue realizzazioni recenti, pur evidenziando il
richiamo al costruttivismo ed al suprematismo, sono parimenti indotte e rivolte ad
indagare livelli pluridisciplinari.
- .......... Ogni opera di Mascia tenta, altresì, di recepire ed
afferrare quegli utili coinvolgimenti dell'esperienza conoscitiva relativa ai processi
percettivi.
- .......... Le forme neoplastiche precisate rispondono ad essere
felici ed assennate sintesi di piani, colori, combinazioni compositive.
- .......... La sua provvida e minuziosa ricerca rifiuta dati
figurativi e visioni metafisiche e si concretizza nell'esporre insiemi di rapporti
complessi, resi in forme convincenti e capitali grazie alle particolari qualità e margini
di affidabilità dei materiali usati.
- .......... Per Vincenzo Mascia il progetto è la base su cui poter
partire per investigare l'iniziale intuizione della forma e, poi, proseguire ad intessere
e a sovrapporre trame ed orditi geometrici di elementare essenzialità.
- .......... La prima mossa è la scomposizione del quadrato in
altre figure geometriche elementari, da regolare in accostamenti o in sovrapposizioni.
- .......... Da confronti e da scontri tra gli elementi variabili
della struttura compositiva si apre un teoria di possibilità estetiche che tende a
compattare un'unità. Una struttura di Vincenzo Mascia è un appoggio deciso a forme
inseguite e, al contempo, uno smistamento di pungoli ottici.
- .......... Un'altra struttura è un'àncora cromoplastica lanciata
a guadagnare lo spazio e a definire un'architettura nell'architettura divina.
- .......... Mascia cerca d'integrare la sagoma con la silhouette,
il principio coloristico con la tinta nuova, il volume pieno con la dimensione aperta per
aggregare le tensioni delle forze contrastanti in un sana e saggia saldatura che tenga.
- .......... Far interagire disciplinatamente forze contrastanti,
far valere sagome costruite, motivate di sapienti colori, sottolineare una virtuale
inclinazione a superare varchi e ad abbracciare campi di spazio, gestire linee orizzontali
e verticali, pieni e vuoti, superfici lucide e opache o concave e convesse è la complessa
somma di azioni e di procedimenti attuata da Vincenzo Mascia per sviluppare il superamento
dei perimetri e per ammettere dialoghi e contaminazioni.
- .......... Sedimentazione di compositi tagli geometrici,
sfalsamento dei piani e possibile integrazione di indirizzi di luce sono i punti fermi e
qualificanti dell'ultima cosciente e matura produzione di Vincenzo Mascia, che non osa
fermarsi per avere ragione delle linee e della materia.