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- .......... Nell'ambito della collana di
letteratura, diretta da Nino Majellaro, per le Edizioni Nuove Scritture Press Point -
Abbiategrasso (Milano) è inserito il romanzo di Mario Micozzi "Il mistero della
cripta".
- .......... In 31 capitoletti brevi è sviluppata
una storia particolare, per alcuni tratti avvincente, che merita di essere letta
soppesando gli agganci, che guidano le evoluzioni della vicenda.
- .......... E' trattato un fenomeno paranormale
che si verifica in un paese della provincia abruzese.
- .......... E' un susseguirsi di alcuni eventi
miracolosi che avvengono in una cripta, detta di San Camillo, con sarcofago, ad opera di
un mistificatore "mutante", "zombi", "demoniaco", con la
complicità iniziale di alcuni compaesani, che poi si spaventano, lo smascherano e lo
combattono come possono, con alterna fortuna.
- .......... Ci sarebbe materiale per un film di
Mario Bava, di Dario Argento e di David Linch: con tanto sangue, liquido e raggrumato,
serpentelli assassini, topi voraci, incubi, salti di fantasia, allucinazioni e violenza
- .......... "Il mistero della cripta"
è forse un ritorno al "racconto gotico" con tanti altri filoni "neri"
e s'inscrive, quindi, nella tendenza attuale che vede il ritorno moderno di questo genere.
- .......... Il racconto presenta variazioni,
colpi di scena, mutazioni, metamorfosi, cambiamenti ed è scritto con una certa agilità
linguistica che insegue il demoniaco, tema provocante.
- .......... La lettura scorre e s'aggancia a
mondi di magia ed è anche spinta dalla curisiosità di rintracciare i
"serpenti" dell'inmmaginazione dello scrittore che aleggiano tra le righe.
- .......... Ed ecco una breve scheda su Mario
Micozzi: romanziere, giornalista, poeta ed operatore culturale è nato a Lanciano (CH) ed
ha compiuto gli studi a Parma ed Urbino. Ha legato il suo nome agli 'Incontri nazionali
tra la critica e la poesia", definiti da Elio Filippo Accrona "un'istituzione
culturale di prestigio", largamente conosciuti in Italia ed all'estero. Dal 1978
dirige, con Carlo Bo, G.B. Squarotti e Giuliano Manacorda, la rivista di cultura
interdisciplinare Punto d'incontro, sulle cui pagine collaborano noti ed
importanti scrittori ed intellettuali italiani. Ha scritto sulla terza pagina di alcuni
quotidiani, con passi di critica letteraria e di arte, e su riviste come Letteratura,
Nuovi Argomenti, Rapporti, Altri termini, Uomini e libri, Il Ponte, ecc. Nella
narrativa ha esordito con un racconto vincitore del Premio Teramo nel 1972, cui
sono seguiti i romanzi: Il mondo capovolto (introduzione di Walter Mauro); Il
Giocatore infernale (1982); Uomini senza volto (1986); Effetti paralleli
(prefazione di Michele Prisco, 1988) ; Circolo perverso (1990); Progetto
rischioso (1992); Gli oscuri oggetti del desiderio (1994) ; Una stagione
arida (1996) ; i racconti Le chiavi del regno (1987); La mala coppia
(1989); Ballata sinistra (con introduzione di Walter Mauro, 1983).