- "Tra Cuma e la Reggia di Portici le
distanze possono misurarsi in chilometri ma anche e, per assurdo, più rapidamente
lungo i circa duemilacinquecento anni che separano le schiuse di questi luoghi sul
palcoscenico della civiltà".
- Nelle righe precedenti cè il filo
conduttore di questo libro, che vuole fornire una successione di punti di vista, o meglio,
alcune letture privilegiate, lungo tutto larco del percorso storico, artistico e
umano della città di Napoli e dei territori che spontaneamente vi gravitano attorno:
appunto, dallantico al cartoon. In questo modo sembra quasi naturale trovare
in elenco Plinio il Vecchio, Giovan Battista Basile, Giacinto Gigante, Herbert George
Wells, Giuseppe Ungaretti, Martin Mystère e molti altri, diversamente non accumulabili in
alcun modo se non in quanto attori, in varia misura, di una millenaria recita che trova
nel "golfo delle Sirene" il palcoscenico privilegiato.
- Testi inediti, ma anche alcuni tra i
molteplici argomenti trattati nella prima serie della rivista Campania Felix, poi
rivisti e ampliati, che riprendono vita nella nuova veste di questo volume unico, per
incuriosire chi legge e tentarlo verso diverse strade, per fornire notizie e suggerire
ulteriori spunti, per favorire il desiderio di conoscere piuttosto che di studiare, per
accompagnare chi ha occhi per vedere e orecchie per ascoltare.
-
- Abbiamo sempre apprezzato la scrittura
diretta ed efficace di Roberto Middione che ha guardato a Napoli e al suo territorio con
particolare attenzione, sia da storico dellarte e sia da lettore attento delle
vicende che ha attraversato il Mezzogiorno dItalia.
- Gli suggerimmo, tempo fa, per le note sui
viaggiatori stranieri, che redigeva per la rivista "Campania Felix", di
attingere da alcuni libri, che gli prestammo, riferimenti che riguardavano Melville e Klee
a Napoli.
- Ed ora riscontriamo che le note puntuali
"Herman Melville, appunti di un viaggio nel Sud" e "Le impressioni
napoletane di Paul Klee" sono state riprese ed inserite in questa pubblicazione.
- Riuscire a fermare notizie sulle bellezze e
sulle questioni partenopee e a ritrasmettere chicche conoscitive non è facile, ma Napoli
è di nuovo "à la mode" e Roberto Middione sa come intervenire con
competenza e talento