- .
-
- ..........I luoghi dove i monaci si dedicavano alla vita contemplativa diventano
laboratori artistici, spazi creativi in cui vari e variegati linguaggi possono
contaminarsi ed interagire tra loro.
- Accade alla Certosa di San Lorenzo a Padula
(SA), dove la Soprintendenza di Salerno e Avellino promuove e organizza, in collaborazione
con la Regione Campania e la Provincia di Salerno, dal 9 al 29 settembre 2002 "Le
Opere e i Giorni", una mostra ideata e curata da Achille Bonito Oliva, prima tappa di
un percorso artistico che durerà tre anni, fino al 2004.
- L'evento si realizza nel mese di settembre
di ogni anno, coinvolgendo nel triennio 2002-2004, sessanta artisti di provenienza
internazionale attivi in diversi ambiti: pittura, scultura, fotografia, video, musica,
regia, danza, teatro, prosa e poesia.
- Gli artisti vivono e lavorano all'interno
della Certosa, uno dei più importanti complessi monastici dell'Italia meridionale,
recentemente restaurato.
- Negli ultimi tre giorni mostrano al pubblico
il risultato della loro riflessione artistica: esposizioni, performance, installazioni,
dibattiti, rappresentazioni e concerti riempiono di suoni, luci e colori gli austeri
ambienti della Certosa, che così torna a vivere e ad essere, come nel passato, il centro
propulsore, sociale ed economico del territorio circostante.
- La conoscenza dei modello di vita
all'interno della Certosa è il filo conduttore dell'elaborazione di una ventina di
artisti che sono ospitati ogni anno.
- Nel 2002 il tema è il Verbo, ispirandosi al
quale gli artisti lavoreranno tra lingua e linguaggi, nel 2003 il Precetto, per cui
verranno segnalate alcune precettistiche d'arte, nel 2004 la Vanitas, per riflettere
creativamente sulla vita e sulla morte.
- Sottolinea l'ideatore e curatore:
"L'evento è fortemente innovativo, l'artista vive e lavora non sullo spazio, ma sul
tempo, dove si esprime rievocando l'ora et labora dei monaci certosini, vivendo una sorta
di ozio attivo.
- "Artisti invitati per il 2002: Maurizio
Cannavacciuolo, Gianni Caravaggio, Letizia Cariello, Alessandro Diaz de Santillana, Ilaria
Drago, Isabelkla Gherardi, Thorsten Kirchhoff, H.H.Lim, Rosaria Lo Russo, Fabio Mauri,
Dorte Meyer, Gian Marco Montesano e Giulia Basel, Tommaso Ottonieri, Luca Pancrazzi, Luca
Maria Patella, Mimma e Vettor Pisani, Antonio Rezza e Fiavia Mastrella, Lucia Ronchetti,
Roberta Silva, Alessandra Vanzi, Lello Voce, Valentino Zeichen.
- Il catalogo curato da Achille Bonito Oliva,
comprendente le opere di tutti gli artisti intervenuti nel triennio, sarà pubblicato nel
2004.
- La mostra nel suo svolgimento processuale
sarà documentata da un video di Pappi Corsicato e dalle fotografie di Maria Mulas.
- Francesco Prosperetti, Soprintendente di
Salerno e Avellino, sottolinea: "In questo modo accogliamo l'orientamento del
Ministero per i beni e le Attività Culturali in materia di arte contemporanea, collocarsi
cioè nella realtà culturale nazionale e internazionale con proposte di eccellenza."
Realizzato grazie al finanziamento dell'Unione Europea, "Le Opere e i Giorni" è
la base di partenza per fare della Certosa la sede di una permanente di arte contemporanea
con le opere che gli artisti lasciano all'interno del complesso.
- Artisti contemporanei accanto ai maestri dei
passato.
- La Certosa infatti conserva una serie di
opere: dipinti su tela e tavola, sculture lignee (XVI - XIX secolo).
- Alcune sono in fase di restauro, un
intervento che i visitatori possono seguire "in diretta"'.
- Maria Giovanna Sessa, Direttrice della
Certosa di San Lorenzo, segnala: "La Certosa, un antico luogo della contemplazione,
della spiritualità, della pacificazione delle inquietudini umane, diventa così luogo
della conservazione."
- Accanto al Museo Archeologico, gestito dalla
Provincia di Salerno, la Certosa offre al visitatore le mostre permanenti "La Certosa
Ritrovata" e "le Certose d'Europa".