L’operatrice continua, con estrema serietà operativa, ad impostare
valenze segnico-cromatiche per meglio raffinare ancora la sua “cifra”
distintiva, insieme portato e bandolo d'elezione
di qualificante presa estetica. Con la mostra “Orizzonti Mediterranei”
alla Galleria “Klimt” di Aversa (CE) l’artista tarantina Nuccia Pulpo
ritorna, di nuovo, in Campania, dopo la mostra “Poli Mediterranei”,
all’”Associazione Culturale “Labyrintho” di Caserta, marzo-aprile
2003, e la mostra “Mediterraneo” all’Associazione Culturale “Il Ramo d
‘Oro di Napoli”, novembre-dicembre 2002, presentata nell’occasione,
tra gli altri, anche dal maestro Giuseppe Antonello Leone e dal
regista Nando Romeo. Presenta alla Galleria “Klimt” una serie di
lavori, in tecnica mista, degli ultimissimi anni, in cui si
riaffermano trepidi appunti di viaggio e stimolanti cronache
quotidiane, nonché umori, note e riferimenti su segnature, segnacoli e
sensibilità dell’ambiente e dell’architettura mediterranea. Scriviamo
ciò per indicare che la brava e vigile operatrice è ben motivata a
sottolineare il respiro lirico delle sue elaborazioni pittoriche e a
precisare che tutti i multipli segni che dirama sulla tela corroborano
un impianto di scene su cui si animano e fluttuano trascendenze
coloristiche, rutilanti sagome, abbreviazioni impresse d’istinto e
segmenti contrappuntati con garbo. Nuccia Pulpo ha impostato
riflessioni su diversi argomenti con varie serie di lavori, quali: “Le
Metamorfosi di Ovidio”, “Il Carnevale di Venezia”, “Omaggio a Giacomo
Puccini”, “Mediterraneo” e “Tracce di un cammino”. Nuccia Pulpo in
chiari richiami ad un’identità mediterranea ripropone sostanziali
eventi, tra illuminazioni stilistiche e mature significazioni
compositive in cui flussi e livelli cromatico-espressivi raggiungono
calibrate dimensioni di approfondimento, che avremo modo di apprezzare
alla Galleria Klimt di Aversa, nuovo spazio espositivo di “Terra di
Lavoro”.
Nuccia Pulpo, nata a Taranto nel mese di ottobre del 1956. Ha
completato gli studi al Liceo Artistico di Taranto, e successivamente
ha frequentato l'Accademia di Belle Arti di Bari. Artista dagli
interessi interdisciplinari, si appassiona ad altre manifestazioni
espressive come la musica, da cui scaturisce l’ "Omaggio a Giacomo
Puccini". Anche la moda come fenomeno di costume rientra tra le sue
attività, e lo testimoniano la realizzazione, insieme ad altri
operatori, dell'evento "Moda e Arte nel mondo dell'infanzia dal
Medioevo ai giorni nostri", promosso dal M.O.I.C.A. di Taranto, nonché
i disegni dei costumi per la realizzazione della mostra "Il Carnevale
di Venezia" degli anni Ottanta. Intensifica via via la sua attività
esponendo anche all'estero, soprattutto in Romania - Costanza - dove
in concomitanza della personale dedicata a "Le Metamorfosi" di Ovidio
viene celebrato un simposio sul poeta latino con la partecipazione del
Vice Console Adrian Bavaru e dell' Assessore alla Cultura Doina
Pauleanu. Anche le sale di Palazzo Reale, di Milano, accolgono la
mostra sull'opera di Ovidio, inserendola all'interno alla rassegna del
"Carnevale Ambrosiano", con la cura di Omella De Carli, Direttrice
dell'Istituto per minori "I Martinitt". Fa parte del gruppo" Arte e
Scienza" della Fondazione Marittima "Michelagnoli" di Taranto come
disegnatrice naturalista, ed è socia dell'Accademia Internazionale
d'arte Moderna A.I.A.M. di Roma. È presente in qualificate rassegne,
mostre personali e di gruppo. Attualmente ha anche trasformato il suo
"Atelier" in "Spazio Arte - Il Soppalco", avviando una significativa
promozione culturale nella città ionica, soprattutto con alcune
rassegne di respiro internazionale. Lavora nel proprio studio situato
nel cuore pulsante di Taranto, in Corso Umberto n. 136.
Maurizio Vitiello